Ad Alife soffia un vento nuovo. Un vento di collaborazione, di passione e di appartenenza. Dopo mesi di dialoghi, confronti e riflessioni, le due scuole calcio cittadine — Virtus Alife di Angelo De Balsi e ReAlife di Francesco Rea — hanno deciso di camminare fianco a fianco, dando vita a un percorso condiviso d’intenti che ha un solo, grande obiettivo: la crescita sportiva, personale e umana dei ragazzi e delle ragazze che ogni giorno vivono il campo comunale.
Non si tratta di una fusione, ma di una scelta di cuore e di visione, sancita da una stretta di mano che vale più di qualsiasi contratto. Un gesto semplice, ma dal significato profondo: unire le forze per il bene dello sport alifano. E così, i colori tornano a brillare più forti che mai: il giallo della Virtus e il blu della ReAlife si fondono in un’unica identità, quella di un’intera comunità pronta a guardare avanti.
una squadra, una famiglia
L’annuncio ufficiale è arrivato nella serata di ieri, al termine di un incontro intenso e partecipato con lo staff tecnico composto da ben 13 persone tra allenatori e collaboratori, molti dei quali con esperienze di rilievo nel panorama calcistico regionale. Tra loro spicca la presenza di mister Giovanni Rea, il cui passato da calciatore e la competenza da tecnico rappresentano un valore aggiunto per un progetto che punta tutto sulla formazione dei giovani, dentro e fuori dal campo.
A partire da lunedì 6 ottobre, la nuova realtà alifana prenderà ufficialmente il via, con orari e calendari aggiornati per agevolare la partecipazione di tutti — anche dei più piccoli — in vista dell’arrivo della stagione invernale.
un progetto per il futuro
La parola chiave è una sola: crescere insieme.
Allenarsi, imparare, divertirsi e confrontarsi con realtà sempre più blasonate: è questa la rotta tracciata da Virtus e ReAlife, un cammino condiviso che promette di far sbocciare nuovi talenti e di restituire ad Alife l’entusiasmo del calcio di base, vissuto come scuola di vita.
Un ringraziamento speciale va ad Alberto Di Matteo Macchiarelli, oggi presidente della United Alife Gioiese, che con impegno e lungimiranza ha favorito il dialogo tra le due società, aprendo la strada a un progetto che può solo fare bene al territorio e ai suoi giovani.
il messaggio finale
Oggi più che mai, Alife torna a credere nel valore dello sport come unione, formazione e orgoglio cittadino.
Le fondamenta sono state gettate, la visione è chiara: ora serve il sostegno di tutti.
“Noi ci stiamo provando. Ora tocca a voi: supportateci!”
Un invito che è anche una promessa: ad Alife il futuro ha di nuovo i colori della passione.

