Intervista esclusiva a Gino Marotta

Direttore Generale della Lady Mondragone C5
A cura di Punto Sport Stadio

Lady Mondragone, la voce del Direttore Generale
La Lady Mondragone è pronta a scrivere un nuovo capitolo della sua storia. Tra conferme, nuovi arrivi di spessore e uno staff tecnico tutto al femminile, la squadra si presenta ai nastri di partenza con entusiasmo e ambizione.
Abbiamo intervistato Gino Marotta, Direttore Generale e anima del progetto, per conoscere da vicino i segreti di un gruppo che non vuole fermarsi.


Direttore, la Lady Mondragone è pronta per una nuova stagione in Serie B. Con che spirito ripartite?

Marotta: Ripartiamo con entusiasmo, determinazione e tanta fame. Dopo una stagione positiva, volevamo consolidare e rilanciare. Il progetto cresce, le ragazze ci credono, e noi come dirigenza abbiamo fatto tutto il possibile per metterle nelle condizioni migliori. Questo campionato sarà tosto, ma non abbiamo paura di nessuno.


Una squadra confermata in gran parte, ma con innesti di grande qualità. Scelte strategiche?

Marotta: Assolutamente sì. Abbiamo voluto dare continuità allo zoccolo duro: Campoli, Cappabianca, Petrillo, Arciello, Cretella, Di Martino, Di Filippo, Pragliola… ragazze che sanno cosa vuol dire lottare per questa maglia. Ma abbiamo anche portato dentro calciatrici di spessore come Ponticiello, Ambrosino, Rapuano, Razza e Carbone. Mix perfetto tra esperienza e talento.


Novità importante anche in panchina. Che impatto ha avuto il nuovo tecnico Iamunno?

Marotta: Vincenzo è un tecnico vincente, concreto e motivatore. Ha appena portato una squadra in Serie A e ha accettato questa nuova sfida con grande umiltà e fame. Accanto a lui ci saranno Annalisa Tirozzi e Annalisa Ianniello, un intero staff tecnico femminile – una scelta forte, simbolica e piena di significato.


A livello logistico e organizzativo, quanto è difficile tenere in piedi un progetto come questo?

Marotta: Molto. Dietro le quinte c’è un lavoro costante, silenzioso, fatto di sacrifici. La realtà del futsal femminile è ancora sottovalutata, ma noi ci crediamo. E ringrazio tutta la società, i collaboratori, e ovviamente le ragazze che rendono tutto questo possibile. Mondragone merita di avere una squadra nel futsal nazionale, e noi stiamo scrivendo questa pagina con il cuore.


Cosa dobbiamo aspettarci dalla stagione che inizia con la Coppa Italia e il debutto in Calabria?

Marotta: Combattività e appartenenza. Non facciamo proclami, ma ogni gara sarà affrontata come una finale. Lo Spartak in Coppa e poi la Gallinese in campionato sono subito test veri. Vogliamo dare il massimo e portare in alto la nostra città, la nostra maglia, i nostri valori.


C’è un messaggio che vuole mandare ai tifosi e alla città?

Marotta: Stateci vicino. Abbiamo bisogno del vostro calore, della vostra energia. Dietro ogni Lady, c’è Mondragone. Ogni passo che facciamo sul parquet è per voi. Venite a sostenerci, perché questo progetto è di tutti. E noi non molleremo mai.