Una FC Matese coraggioso, organizzato e brillante ferma sull’1-1 la corazzata Aurora Alto Casertano nella gara di andata di Coppa Italia.
LA CRONACA:
PRIMO TEMPO – Matese brillante, ma sotto nel punteggio
Parte fortissimo il Matese: al 7′ Langellotti sfiora il vantaggio con un tiro a giro che esce di poco. Ma al primo affondo passa l’Aurora: al 21′ Herrera viene lasciato troppo solo in area da Setola e insacca lo 0-1, sorprendendo tutti.
Il Matese non accusa il colpo: al 28’ Ricciardi di testa grazia la porta avversaria da ottima posizione su cross di Garzia. Al 37’ grande azione corale: Garzia serve Langellotti che cambia campo per Martey, autore di una gara sontuosa, ma la conclusione sfiora la traversa.
Nel finale di primo tempo è Napoletano a rendersi pericoloso con una conclusione potente, ma Mancin si supera. Si va al riposo con un Matese dominante ma immeritatamente sotto nel punteggio.
SECONDO TEMPO – Rigore di Napoletano, super Montoro nel finale
Il copione non cambia: al 50’ palo clamoroso di Odobo, servito perfettamente da Ricciardi. Al 67’ arriva il meritato pari: Martey semina il panico a sinistra, Ricciardi viene steso da D’Ovidio in area – rigore solare. Dal dischetto Napoletano è glaciale: 1-1 e gioia matesina.
L’Aurora si scuote con un doppio cambio e passa a tre punte, ma è ancora il Matese a creare pericoli: al 77’ punizione di Napoletano, Mancin salva deviando sulla traversa.
Nel finale però l’Aurora preme, e qui sale in cattedra Montoro: al 84’ nega il gol a Illuminato, al 87’ si oppone a Mattescu e al 89’ vola sul colpo di testa di Rainone, salvando il risultato.
Ultima emozione al 92’: Garzia ci prova con forza, ma ancora una volta il portiere ospite devia.
Il Matese dimostra personalità, gioco e condizione fisica contro una delle squadre più attrezzate del torneo.
Ora si guarda con fiducia al ritorno, forti di una prestazione maiuscola, dove ogni reparto ha risposto con carattere e qualità.
Un plauso speciale al trio Martey–Ricciardi–Napoletano, ma anche a Montoro, autentico eroe nel finale.
La strada per la qualificazione è ancora aperta, ma questo Matese fa davvero sognare i tifosi.
