Roma sorride solo a metà, perché al fotofinish è la Scafatese a far festa. Un finale da brividi per i gialloblù, che superano l’Atletico Lodigiani 2-1 grazie al guizzo di Roberto Convitto, ancora una volta uomo della provvidenza.
La squadra di Esposito parte forte sotto il sole romano e passa subito in vantaggio con il sinistro chirurgico di Volpicelli, al secondo centro stagionale. La Scafatese controlla, crea, ma nel finale di tempo un pasticcio difensivo regala ai padroni di casa il pari firmato Paolelli.
Nella ripresa il match si fa nervoso e combattuto: tre espulsioni, tanto agonismo e pochissimo spazio per la fantasia. I canarini ci provano con Maggio e Volpicelli, ma il portiere Grujcic sembra insuperabile. Quando il pareggio sembra ormai scritto, al 94’ arriva la magia: Guerra crossa, Maggio fa da torre e Convitto, di prima intenzione, scarica un destro che vale tre punti e un boato liberatorio.
Un successo di cuore e carattere per la Scafatese, che dimostra di saper soffrire e colpire al momento giusto. Vittoria pesante, firmata ancora una volta da un subentrato decisivo: Roberto Convitto, il talismano canarino.
