La squadra di mister Marcaccio torna a dettare legge: otto gol per lanciare un messaggio forte al campionato
La GS Capriatese rialza la voce e lo fa nel modo più fragoroso possibile: una goleada spettacolare in trasferta, 1–8 sul campo del Carpinone, che rilancia le ambizioni del club biancorosso nel campionato di Seconda Categoria molisana.
Dopo due pareggi consecutivi in cui era mancato soltanto il risultato, la squadra del Presidente Gaetano Marcaccio esplode tutta la sua potenza, mandando in archivio una prestazione da manuale. Organizzazione, fame e concretezza: è questa la sintesi di un match dominato dal primo all’ultimo minuto.
Show offensivo: Mari e Bagaglia in doppietta
La GS parte subito forte, macinando gioco e verticalizzazioni. Le reti arrivano in sequenza grazie a un attacco devastante: Mari e Bagaglia firmano una doppietta a testa, in una giornata perfetta per entrambi. Placella, Cambio G., Stornaiuolo e Delli Carpini completano il tabellino con marcature di ottima fattura.
Ma a fare la differenza non sono solo i gol: l’intensità, la pressione alta e la gestione del pallone hanno annichilito l’avversario, rendendo la Capriatese padrona del campo in ogni zona.
La mano di Mister Marcaccio
Dietro una prestazione così convincente c’è la firma netta di Mister Marcaccio, artefice di una squadra equilibrata, compatta e affamata. Dopo due gare in cui il gioco non era mancato, il tecnico ha chiesto ai suoi una risposta di carattere: e la risposta è arrivata, forte e chiara.
“Non guardiamo solo il risultato: oggi si è vista una squadra vera, concentrata, che ha saputo soffrire e poi colpire con ferocia,” – ha commentato a fine gara il mister, soddisfatto ma con i piedi per terra.
Con questo risultato, la GS Capriatese torna tra le pretendenti alla parte alta della classifica. Il campionato è ancora lungo, ma i segnali sono chiari: la squadra c’è, lotta e ha qualità per dire la sua fino alla fine. La prossima gara sarà già un altro test importante per dare continuità e consolidare l’entusiasmo. Ma una cosa è certa: il ruggito della Capriatese è tornato ad echeggiare forte.
