Si decide domani il passaggio ai quarti della Coppa Italia Regionale: dopo l’1-1 dell’andata, la sfida tra FC Matese e Aurora Alto Casertano è la più attesa del tabellone. In palio c’è il biglietto per il turno successivo, ma per gli uomini di mister Savoia vale molto di più: è l’occasione per rialzarsi dopo la brusca frenata in campionato.

Il Matese arriva al ritorno con la necessità di dare una risposta di spessore: ritmo, densità e precisione negli ultimi trenta metri saranno elementi chiave contro un’Aurora che all’andata ha dimostrato solidità e capacità di ripartenza

Savoia chiederà una gara di controllo e maturità, evitando quegli strappi emotivi che hanno inciso nella sfida di campionato. La Coppa diventa quindi crocevia psicologico prima ancora che tattico: vincere significherebbe rimettere benzina nel motore, perdere aggraverebbe il peso sulle spalle del gruppo.

Dentro o fuori: il Matese non può permettersi un altro passo falso.

Bojano – Olympia Agnonese

All’andata 3–2 per l’Olympia. Bojano costretto a ribaltare. Ci si aspetta una gara aperta: Agnone con il vantaggio minimo ma con difesa ballerina, Bojano chiamato a rischiare.

C.N.C. Sporting – Calcio Montenero

Sporting avanti 2–1 dopo l’andata. Montenero dovrà alzare il baricentro, ma lo Sporting ha mostrato ordine e gestione: partita più equilibrata di quanto dica il punteggio.

Castel di Sangro CEP 1953 – Alife

Andata 2–2. Gara totale da tripla. Alife ha qualità negli ultimi metri, Castel di Sangro più fisico e diretto. Chi sbaglia il primo tempo, qui esce.

FC Matese – Aurora Alto Casertano

1–1 all’andata. Matese sotto pressione dopo lo stop in campionato: serve reazione mentale e lucidità. Aurora pronta ad approfittare delle crepe psicologiche: una delle più calde del turno.

Real Guglionesi – Chaminade Campobasso

All’andata 7–0. Qualificazione già ipotecata. Qui il tema è la gestione: Guglionesi può ruotare, Chaminade gioca per dignità e per non replicare il crollo.

San Leucio – Atletico San Pietro in Valle

1–1 all’andata. Sfida estremamente tattica: San Leucio più continuo, Atletico più verticale. Possibile che si decida negli episodi o nei piazzati.

Sesto Campano Calcio – Forulum

All’andata 1–0 Sesto Campano. Vantaggio sottile: Forulum obbligato a fare la partita, ma Sesto squadra cinica e abituata a difendere risultati corti.

Venafro – United Alife Gioiese

All’andata 5–0 Venafro. Turno in cassaforte. Focus sul minutaggio e sulla gestione in vista dei prossimi impegni: per la Gioiese gara di carattere, più che di punteggio.