In un pomeriggio di grande calcio, Roccamonfina e Capriati hanno dato vita a una sfida intensa, vibrante e ricca di emozioni. Le due formazioni, entrambe in corsa per restare al vertice della classifica, hanno mostrato carattere e qualità, chiudendo con un pareggio che rispecchia fedelmente l’andamento del match: 0-0, ma con mille storie dentro.
La partita parte subito con il Roccamonfina che prova a dettare i ritmi: un lancio di Colle trova Angelo dell’Estate, che da fuori area lascia partire un gran tiro, sfiorando la traversa e accendendo l’entusiasmo dei tifosi. Il Capriati risponde poco dopo in contropiede: Petrillo crossa dalla destra, la palla viene deviata con un braccio e l’arbitro assegna il rigore. Sul dischetto va l’attaccante
ospite, ma il tiro finisce alto sopra la traversa. Sospiro di sollievo per i biancorossi e risultato che resta in equilibrio.
Il primo tempo prosegue a ritmi alti, con occasioni da una parte e dall’altra: Igor, Alex e Angelo dell’Estate combinano bene ma peccano di precisione sotto porta. Al riposo si va sullo 0-0, con la sensazione che la partita possa decidersi da un momento all’altro.
Nella ripresa mister effettua il cambio decisivo: dentro Giaccari per Igor, e la musica cambia. Il neoentrato si accende subito, serve un gran pallone ad Angelo dell’Estate che salta l’uomo e sfiora l’incrocio con un sinistro potente. Poco dopo, Cestrone lancia ancora Giaccari, che trova Alex in area, ma l’arbitro ferma tutto per un fuorigioco inesistente, tra le proteste del pubblico.
Il Capriati prova a colpire su punizione: botta precisa del difensore, ma Montanaro vola e toglie la palla dall’incrocio con una parata da applausi. Il Roccamonfina riparte: Cestrone serve Iemma, che lancia Alex in profondità. L’attaccante supera l’uomo ma calcia sull’esterno della rete, divorandosi un gol fatto.
Nel finale la tensione sale: Giaccari viene fermato due volte per fuorigioco inesistente, tra l’incredulità generale. Ma proprio lui, all’ultimo contropiede, regala l’ultima emozione del match con una spettacolare rovesciata che sfiora la traversa. Sarebbe stato il gol della domenica.
Il triplice fischio sancisce un pareggio giusto tra due squadre solide e ben organizzate, che si dividono la posta e restano entrambe in vetta con 10 punti. Una partita intensa, corretta e ricca di spunti tecnici, che conferma il valore di Roccamonfina e Capriati: due realtà che non vogliono smettere di sognare.
