Dopo la sconfitta per 2-0 sul campo del “San Rocco”, il presidente del Trauni chiarisce la sua posizione: “Risultato bugiardo, partita dominata per 80 minuti. Orgogliosi del nostro percorso.”
C’è amarezza, ma anche tanta fierezza, nelle parole del presidente del Trauni, Vittorio Simeone, all’indomani della sconfitta per 2-0 sul campo della Capriatese.
Una gara combattuta, ricca di episodi e letture differenti, che ha acceso il dibattito tra le due piazze.
Dopo la cronaca trionfale pubblicata dalla società di casa, il numero uno del Trauni ha voluto precisare la propria versione dei fatti, “per onore della verità”.
Le parole del presidente Simeone
“In riferimento alle informazioni che le testate sportive locali hanno divulgato sulla partita Capriati–Trauni, tengo a chiarire che l’incontro si è svolto nella massima correttezza — sia in campo che sugli spalti, con circa 300 spettatori di cui almeno 150 provenienti da Dragoni, sempre rispettosi e sportivi.”
Il presidente parte dal clima generale, sottolineando il grande seguito e il comportamento esemplare dei tifosi, poi entra nel merito tecnico:
“Per 80 minuti – prosegue Simeone – si è assistito a un monologo del Trauni. Solo nel primo tempo abbiamo costruito 4 o 5 occasioni da gol nitide, vanificate dalle parate decisive del portiere locale, che ha tenuto a galla la Capriatese. Il risultato di 0-0 all’intervallo è stato il frutto esclusivo delle sue prodezze, non certo di un dominio avversario.”
“Risultato bugiardo, ma la classifica parla chiaro”
Simeone non nasconde l’amarezza per un risultato che ritiene ingiusto:
“Non risponde minimamente a verità – aggiunge – dire che il Capriati abbia meritato la vittoria o che abbia offerto una prestazione maiuscola. Il primo gol è nato da una traiettoria sporcata dal vento, che ha ingannato la nostra difesa, mentre il raddoppio è arrivato da un nostro errore in impostazione, non da una giocata d’autore. Una volta sotto, ci siamo riversati in avanti per cercare il pareggio, lasciando spazi che hanno favorito il loro secondo gol.”
“Una battaglia persa, ma l’orgoglio resta intatto”
Nonostante la delusione, il presidente guarda avanti con fiducia e orgoglio:
“Abbiamo perso una battaglia, immeritatamente, ma la classifica parla chiaro: siamo ancora primi e, per una società giovane come il Trauni, questo è motivo di grande orgoglio. Lo stesso orgoglio che ci ha accompagnato nella vittoria della Molise Cup, ottenuta proprio sul campo di Capriati. E in quell’occasione – ci tengo a dirlo – abbiamo festeggiato con sobrietà, senza eccessi.”
Il messaggio del presidente Simeone è chiaro: rispetto per tutti, ma nessuna lezione di calcio.
Il Trauni esce sconfitto solo nel punteggio, non nello spirito. Una squadra che ha mostrato gioco, qualità e appartenenza, e che continuerà a lottare per dimostrare di essere la vera protagonista del campionato.
