Quando una squadra vuole far capire davvero chi comanda, lo fa nei momenti in cui conta. E il Trauni di mister Achille Grieco, oggi, lo ha fatto in grande stile. Nel big match della decima giornata di Seconda Categoria molisana, i casertani espugnano Carovilli con un clamoroso 0-3, mandando all’intero campionato un messaggio chiaro come il sole: questa squadra vuole sempre vincere.
La sfida del pomeriggio metteva di fronte le prime due della classe: da un lato un Carovilli al completo, organizzato e solido, dall’altro un Trauni orfano di De Marco (squalificato) e di Marra (infortunato). Ma le assenze, a quanto pare, non hanno minimamente scalfito lo spirito di un gruppo che viaggia con la mentalità delle grandi.
Ed è proprio mentalità, fame, convinzione. Perché dopo appena 1 minuto gli ospiti sono già avanti: Nocera è il più rapido di tutti a sfruttare un’incertezza locale e a gelare il pubblico di casa. Un vantaggio lampo che indirizza subito la gara sui binari preferiti da Grieco, perfetti per esaltare le due frecce del suo arsenale offensivo: Italiano e Di Biasi, imprendibili ogni volta che partivano in campo aperto.
Il Trauni non si limita a gestire: continua a mordere, a correre, a creare. Le occasioni fioccano e il raddoppio arriva puntuale al 39’, quando Di Biasi ribadisce in rete una respinta del portiere Conti. Il colpo del 2-0 sarebbe già pesantissimo, ma i casertani oggi non hanno alcuna intenzione di lasciare margini: al 46’, proprio allo scadere del primo tempo, Italiano firma lo 0-3 che di fatto chiude la partita.
La ripresa è gestione intelligente, ordine, maturità. Il Carovilli prova a riaprirla, ma gli ospiti sono sempre lucidi, sempre compatti, sempre sicuri. Finisce 0-3, con il Trauni che conferma ancora una volta di essere una squadra capace di abbinare gioco, intensità e qualità.
Una vittoria pesantissima, in trasferta, nello scontro diretto, con tre gol e senza subire nulla. È il marchio delle squadre che fanno sul serio.
Il Trauni di mister Grieco non si nasconde più: questo è un gruppo che sta costruendo qualcosa di grande. E oggi, a Carovilli, lo ha dimostrato in pieno.
