Basta scorrere i numeri della capolista per comprendere il valore del Trauni Calcio: 9 partite giocate, 8 vittorie, 1 sconfitta e una differenza reti di +37. Dati che raccontano, meglio di qualsiasi parola, la forza della squadra casertana in terra molisana.

Considerando che si tratta di una Società neonata, il percorso compiuto finora lascia increduli molti addetti ai lavori. Ma cosa c’è realmente alla base del progetto Trauni?
Una società organizzata, guidata dal Presidente Vittorio Simeone e dal vice Pietro Dell’Estate, supportati da un compatto gruppo di amici uniti da un unico obiettivo: rilanciare il calcio a Dragoni, assente da diversi anni.

Per farlo, la dirigenza ha scelto il meglio della piazza. La direzione sportiva è stata affidata all’ex bomber locale Roberto D’Aniello, protagonista di una lunga carriera in cui ha scritto pagine importanti per molte squadre del territorio. D’Aniello ha voluto subito al suo fianco Mister Achille Grieco, tra i tecnici più titolati dell’altocasertano, affiancato dal preparatore atletico Angelo Guardabascio, plurimedagliato nell’atletica.

La selezione dei calciatori, firmata D’Aniello, è stata oculata: un mix equilibrato tra atleti esperti e giovani di grande prospettiva.
E allora, vedere il Trauni in vetta alla classifica non può essere considerato una sorpresa, ma il naturale epilogo di un percorso costruito con metodo e visione.

La strada, però, è ancora lunga e insidiosa, e la concorrenza resta agguerrita. Ma se queste sono le premesse, il Trauni Calcio può guardare avanti con ottimismo, anche grazie al crescente entusiasmo per il ritorno — già nelle prossime gare — nel rinnovato impianto sportivo comunale, dove una tifoseria massiccia e calorosa è pronta a spingere la squadra:
nulla è impossibile.