Sabato 13 dicembre al “D. Sabatino” andrà in scena l’ultima giornata del girone d’andata, e il Pescolanciano arriva a questo appuntamento con un biglietto da visita semplicemente impressionante: 10 partite e 10 vittorie.
Un percorso netto, da grande squadra, che i giallorossi vogliono trasformare in un clamoroso 11 su 11 contro il Macchiagodena, secondo in classifica.

La squadra di casa ha l’opportunità non solo di chiudere imbattuta, ma addirittura con punteggio pieno la prima metà della stagione. Un risultato che, a questi livelli, non è solo raro: è il segno di una squadra matura, solida e tremendamente affamata.

UNA CORSA PERFETTA: IDENTITÀ, ORDINE E MENTALITÀ

Dieci vittorie consecutive non arrivano per caso.
Il Pescolanciano ha costruito la sua marcia con:

  • una difesa compatta,
  • un centrocampo sempre più padrone del gioco,
  • attaccanti capaci di colpire in ogni modo,
  • e soprattutto una mentalità feroce, da gruppo che non vuole lasciare nulla agli avversari.

Ogni partita ha raccontato una storia diversa, ma tutte con lo stesso finale: i tre punti ai giallorossi.

MACCHIAGODENA L’AVVERSARIO PIÙ PERICOLOSO

Arriva ora la prova più insidiosa.
Il Macchiagodena, secondo in classifica, è una squadra che fin qui ha retto il passo dei giallorossi. Solida, organizzata, difficile da affrontare: è il test perfetto per capire fin dove può arrivare il Pescolanciano.

Loro giocano per accorciare la classifica.
Il Pescolanciano, invece, gioca per la storia.

IL “SABATINO” COME DODICESIMO UOMO

L’ambiente si prepara a una giornata speciale.
Il pubblico giallorosso vuole spingere la squadra verso un traguardo che entrerebbe di diritto nella memoria sportiva del paese: girone d’andata chiuso con 33 punti su 33.

Sabato non sarà soltanto una partita:
sarà la prova del nove… anzi del dieci.
O meglio, sarà l’occasione di trasformare un sogno in un filotto perfetto.

Il Pescolanciano ci crede.
E tutto il “Sabatino” è pronto a crederci con lui.