La diciassettesima giornata di Eccellenza Molisana consegna un turno ricco di spunti e movimenti importanti sia in vetta che nelle zone centrali della classifica. Un weekend che conferma le ambizioni delle big e lascia qualche ferita aperta tra chi era chiamato a dare risposte diverse.
Il risultato che fa più rumore arriva da Montenero, dove l’Aurora Alto Casertano incappa in una sconfitta pesante sul piano del morale. Il 2-1 maturato in trasferta certifica il momento complicato dei casertani, che cedono il passo a un Calcio Montenero cinico e organizzato. Un vero e proprio crollo per l’Aurora, che perde terreno e fiducia in un momento delicato della stagione.
Sorridono invece le squadre impegnate nella corsa al vertice. Il Matese risponde presente espugnando con autorità il campo della Real Guglionesi: uno 0-3 netto, senza sbavature, che conferma solidità, personalità e ambizioni da prima della classe. Una vittoria pesante, arrivata lontano da casa, che tiene i matesini saldamente agganciati alle zone altissime.
Fa il suo dovere anche l’Olympia Agnonese, che passa a Bojano con un secco 0-2. Una prova matura, gestita con equilibrio e concretezza, che consente ai granata di restare pienamente dentro la lotta che conta, dimostrando continuità e affidabilità.
Nelle gare disputate sabato, arrivano segnali fortissimi da Venafro e San Leucio. Il Venafro travolge il Forulum con un clamoroso 8-1, un risultato che sa di dominio assoluto e che ribadisce la potenza offensiva di una squadra in grande salute. Non è da meno il San Leucio, che espugna il campo del CNC Sporting imponendosi per 1-3 e confermandosi come una delle realtà più solide e ambiziose del campionato.
Completano il quadro la vittoria del Castel di Sangro sul campo dell’Alife per 2-3, in una gara combattuta e ricca di colpi di scena, e il pareggio per 1-1 tra Guardialfiera e United Alife Gioiese, un punto che muove la classifica ma lascia sensazioni contrastanti.
