Il settore giovanile della FC Matese continua a brillare.
Dopo il successo per 2-4 ottenuto sabato scorso a Venafro, che ha spalancato ai biancoverdi le porte della semifinale di Coppa Molise Cup, arriva un’altra prestazione convincente: gli Under 17 vincono anche in campionato, imponendosi 0-1 sul campo del Venafro.

Un risultato pesante, costruito con qualità, intensità e una solidità che testimonia il percorso di crescita portato avanti dal duo Cinotta–Bove, sempre più riferimento per i giovani lupi.


Primo tempo dominato, ma manca il cinismo sotto porta

La gara si apre con un Matese brillantissimo nel palleggio e nella gestione del gioco.
I biancoverdi controllano il campo, occupano bene gli spazi e creano almeno tre occasioni nitide, senza però riuscire a concretizzare:

  • inserimenti centrali non finalizzati,
  • conclusioni respinte dal portiere,
  • ultimo passaggio impreciso nei momenti chiave.

Un dominio evidente, ma non premiato dal tabellino.


Ripresa più fisica: il Matese tiene botta e colpisce

Nel secondo tempo il Venafro prova ad aumentare l’intensità dei duelli e a rendersi pericoloso soprattutto con lanci lunghi, unica soluzione davvero praticabile contro una difesa matesina sempre attenta.

Il muro biancoverde però non crolla, anzi: continua a mostrarsi ordinato, compatto e concentrato.

Il gol decisivo arriva ancora una volta da palla inattiva, uno dei marchi di fabbrica di questa Under 17:

  • calcio d’angolo,
  • Sansone anticipa tutti,
  • colpisce il palo,
  • e sulla ribattuta è il più rapido a insaccare il tap-in vincente.

Una rete da vero uomo d’area che decide la partita e conferma il momento d’oro del giovane attaccante.


Una squadra in continua crescita: sabato c’è lo scontro diretto

La vittoria a Venafro non è solo un altro tassello in classifica, ma il segnale di un gruppo che sta maturando:

  • personalità,
  • identità di gioco,
  • capacità di soffrire,
  • attenzione ai dettagli.

Tutti elementi che rendono questa Under 17 una delle formazioni più interessanti del torneo.