A Campodipietra va in scena la diciottesima giornata del campionato di Promozione, girone A, e tra A.M. Juvenes e Boys Vairano ne esce una sfida intensa, ricca di episodi e carica di tensione agonistica. Un pareggio che racconta due volti della stessa partita: da una parte il coraggio e la qualità degli ospiti, dall’altra la capacità dei padroni di casa di sfruttare l’uomo in più.
La Boys Vairano si presenta all’appuntamento senza il suo bomber Cantelmo, squalificato dopo l’espulsione rimediata contro il Pietramontecorvino. Un’assenza pesante, che però non cambia l’identità della squadra di mister Sacco, fedele al suo 3-5-2 e a un’idea di calcio propositiva.
L’avvio è tutto di marca rossoblù. Gli ospiti partono meglio, tengono il campo con personalità e al 10’ costruiscono l’episodio che sblocca la gara: Di Gregorio trova Tino con un inserimento perfetto, il centrocampista tenta il dribbling sul portiere ma viene steso in area. Per l’arbitro non ci sono dubbi. Sul dischetto va Di Baia, glaciale nel trasformare il rigore dell’1-0.
La Juvenes non resta a guardare e reagisce con orgoglio. I padroni di casa alzano il ritmo, trovano spazi e, dopo pochi minuti, riescono a ristabilire l’equilibrio con il gol dell’1-1 che manda le squadre al riposo in perfetta parità.
Nella ripresa la Boys Vairano continua a fare la partita. Il possesso è spesso nei piedi degli ospiti, che costruiscono diverse azioni offensive e danno l’impressione di poter colpire ancora. Al 67’, però, arriva l’episodio che cambia l’inerzia del match: Geremia rimedia la seconda ammonizione e lascia i suoi in dieci uomini.
Con la superiorità numerica la Juvenes prende campo e aumenta la pressione, ma deve fare i conti con un Perretta in versione super. Il portiere rossoblù diventa protagonista assoluto, salvando il risultato con una serie di interventi decisivi che tengono in piedi la Boys Vairano nel momento più difficile.
Nel recupero l’ultima scintilla che fa discutere: su punizione dalla trequarti battuta da Piccolo, gli ospiti reclamano un calcio di rigore per un presunto atterramento in area di Di Gregorio. L’arbitro Ciarariello di Termoli lascia correre e fischia la fine.
Finisce 1-1. Un risultato che lascia un pizzico di rammarico alla Boys Vairano per quanto creato e per come è maturato, ma che conferma carattere, solidità e identità di una squadra capace di reggere anche nelle difficoltà. Un pareggio che pesa, ma che racconta una crescita evidente.
