Al termine di una settimana tutt’altro che semplice, l’Olimpic Sant’Agapito risponde sul campo nel modo migliore, superando 3-2 l’Ala Fidelis, seconda forza del campionato, e confermando ambizioni e solidità di gruppo. Una vittoria pesante, costruita con personalità, sacrificio e spirito di appartenenza.
La gara si apre su ritmi contenuti, con i padroni di casa che tengono il pallino del gioco. L’episodio che sblocca il match è però sfortunato: su calcio d’angolo arriva l’autogol di Saulino, una macchia solo apparente che non scalfisce la compattezza del Sant’Agapito. La reazione è immediata e da squadra vera.
Prima Cifelli Nicola, poi Viespoli ribaltano il risultato, portando i gialloblù sul 2-1 all’intervallo e certificando un primo tempo giocato con coraggio e intensità.
Nella ripresa arriva anche il momento del riscatto personale: Saulino si fa perdonare l’autorete e firma il 3-1, mettendo in discesa una gara tutt’altro che semplice. La Fidelis, però, non ci sta e nella seconda parte del tempo aumenta i giri del motore, palleggia con più continuità e trova il 3-2, riaprendo il match.
Nel finale il Sant’Agapito stringe i denti, soffre, corre per due e con grande spirito di sacrificio riesce a difendere il vantaggio fino al triplice fischio, portando a casa tre punti fondamentali che permettono alla squadra di restare saldamente in zona playoff.
A fine gara, soddisfatto mister Antonio Patriarca:
“Non ho mai avuto dubbi sul gruppo creato insieme alla società. Non mi sento inferiore a nessuno e giochiamo sempre a viso aperto. Ci aspetta un mese di fuoco e cercheremo di non perdere punti: Sant’Agapito merita questo.”
Una vittoria che vale più dei tre punti: è la conferma di un’identità forte e di una squadra che, anche nelle difficoltà, sa restare unita e colpire.
