È una di quelle vittorie che restano impresse, non solo per il punteggio largo ma per ciò che rappresentano. L’Alvignano Calcio Under 19 travolge l’Atletico Sparanise con un netto 5-0, ma soprattutto manda un messaggio forte: questo è un gruppo vero, unito, che sa gioire insieme e soffrire insieme.
La partita si mette subito sui binari giusti grazie alla personalità di Barbiero G., che apre le danze con la sicurezza di chi, pur essendo un classe 2009, gioca già con la testa e i tempi di un veterano. È il segnale che accende una squadra brillante, intensa, sempre dentro la gara.
Poi è la serata di Battaglino M., all’esordio e subito protagonista assoluto. La sua tripletta è il manifesto della voglia di riscatto: tre gol che profumano di liberazione dopo un lungo stop, tre abbracci che raccontano quanto questo ritorno fosse atteso da tutti. A chiudere la festa ci pensa Ricigliano A., anche lui a segno all’esordio, a conferma di un gruppo in cui ognuno si sente parte integrante del progetto.
Dietro i gol c’è molto di più. C’è il lavoro quotidiano, la crescita costante di ragazzi che, sotto la guida di Panella e Di Sorbo, stanno maturando non solo dal punto di vista calcistico, ma soprattutto mentale. In campo si vede: ordine, sacrificio, spirito di squadra. Qualità che fanno la differenza ben oltre il risultato.
Una vittoria dedicata anche al capitano della prima squadra Antonio Paglia che ha subito un grave infortunio nella gara di domenica.
“Antò, ti aspettiamo”: il messaggio arriva chiaro dal campo. Ogni contrasto, ogni gol, ogni esultanza è per lui. Per il capitano, per il compagno, per l’uomo. L’Alvignano promette battaglia, promette di vendere cara la pelle, per lui e per un intero paese che si riconosce in questi colori.
