Nel campionato Amatoriale Tre Regioni, la sfida tra Over Team e Roccamonfina racconta poco dal punto di vista del campo e moltissimo da quello umano. La partita, vinta nettamente dall’Over Team, scivola via senza grandi spunti tecnici: la squadra di casa si dimostra superiore e porta a casa il risultato senza troppi affanni.

Ma il calcio, quello vero, spesso va oltre il tabellino.

Il Roccamonfina arriva a Galluccio con una rosa ridotta e segnata da mesi difficili. Dalla fine di novembre la squadra ha perso elementi importanti, giocatori che garantivano esperienza e contributo costante. Eppure, chi è rimasto non ha mai smesso di metterci anima e cuore, stringendo i denti ogni domenica.

Il simbolo di tutto questo ha un nome e un cognome: Giaccari.

Fuori da due mesi e mezzo per infortunio, colpito a dicembre da un dolore enorme come la perdita del caro papà, Giaccari oggi sceglie comunque di esserci. Non al meglio, non sereno, ma presente. Si presenta al campo di Galluccio per stare vicino alla squadra, per dare forza a Ubaldo, Marra, al mister Fabrizio e a Raimondo, che insieme hanno portato avanti il gruppo in un periodo complicato, anche in assenza del presidente.

Al 30’ del secondo tempo arriva il momento che nessuno dimenticherà. Ubaldo gli concede spazio, Giaccari entra in campo dopo una lunga assenza. Davanti trova subito una buona intesa con Nico Feroce: la prima occasione arriva con un pallonetto, l’idea è giusta ma la conclusione non è pulita.

È solo un avviso.

Pochi minuti dopo, ancora Feroce inventa l’assist. Giaccari controlla, salta il portiere con calma, e con un rasoterra preciso deposita il pallone nell’angolo. Gol. Un gol che vale più di qualsiasi risultato.

La dedica è immediata: dito puntato verso il cielo, emozioni che attraversano il campo e arrivano dritte allo stomaco. Brividi veri, per tutti.

Giaccari non sta ancora bene, né fisicamente né emotivamente, ma il suo gesto racconta cosa significa sentirsi parte di una squadra. Il Roccamonfina lo accoglie con un sorriso sincero: rivederlo in campo è già una vittoria.

A fine gara, le sue parole sono lucide e piene di fiducia:

“L’Over Team è una bella squadra, ha meritato. Ma io credo nei miei ragazzi. Anche se la vittoria ancora non arriva, piano piano ci rialziamo. Stanno rientrando sei giocatori che possono darci una grande mano. L’importante è continuare con lo spirito giusto.”

Non solo emozioni: il Roccamonfina viene anche premiato come squadra più corretta, un riconoscimento che vale tanto quanto un successo.
“Questo ci rende felici – il messaggio – ed è ciò che vogliamo essere.”

La partita dice Over Team.
La storia, però, racconta Roccamonfina.