Al “Sabatino” va in scena un big match vero, intenso e ricco di colpi di scena. Tra Pescolanciano e Gambatesa finisce in parità una sfida combattuta fino all’ultimo, che lascia però sensazioni forti e un punto pesantissimo per i padroni di casa.
Il Pescolanciano parte fortissimo, prende subito in mano il pallino del gioco e sciupa diverse occasioni per passare in vantaggio. A sorpresa, però, al 21’ è il Gambatesa a sbloccare il risultato: calcio di rigore e ospiti avanti.
La reazione è immediata. Al 26’ Roberto Polidoro trova il gol del pareggio, rimettendo in equilibrio una partita vibrante e giocata a ritmi alti. Il match resta acceso e al 40’ arriva un altro episodio chiave: nuovo calcio di rigore per il Gambatesa e Pescolanciano in dieci per l’espulsione di Matteo Padula, punito per un fallo di mano in area.
Dal dischetto, però, Caldararo è monumentale: intuisce la conclusione e salva il risultato, tenendo vivi i suoi. Passano appena quattro minuti e il Pescolanciano completa la rimonta: azione magistrale, pressione alta e tap-in vincente di bomber Vannuccini, che fa esplodere il Sabatino.
Nella ripresa il copione non cambia. Dopo soli quattro minuti arriva il gol del pareggio del Gambatesa. La partita resta durissima, nervosa, con continui ribaltamenti di fronte. Al 70’ il Pescolanciano resta addirittura in nove uomini, mentre poco dopo anche il Gambatesa chiude la gara in dieci, ristabilendo parzialmente l’equilibrio numerico.
Nonostante l’inferiorità, il Pescolanciano va vicino al colpo grosso: Vannuccini sfiora la doppietta, ma una super parata del portiere ospite gli nega la gioia del terzo gol.
Al triplice fischio è 2-2, ma è un pareggio che pesa. Il Pescolanciano mantiene il Gambatesa a distanza di 12 punti, dimostrando carattere, solidità e una forza mentale da grande squadra.
Manca sempre meno al traguardo.
Quel sogno chiamato Prima Categoria, atteso da dieci lunghi anni, ora è lì, a portata di mano.
