Il risultato dice 2-3, ma il campo racconta molto di più. Al termine di una sfida intensa, vibrante e segnata da episodi sfortunati, gli Amatori Terra di Lavoro si arrendono all’Over Team, pagando a caro prezzo alcune disattenzioni difensive e una Dea bendata che, ancora una volta, ha scelto altri colori.

La partita si apre con l’Over Team subito aggressivo, capace di portare pressione e ritmo. I padroni di casa però tengono bene il campo, si difendono con ordine e costruiscono anche due nitide occasioni che avrebbero potuto cambiare volto al match. Invece, quasi dal nulla, arriva il vantaggio ospite: una disattenzione difensiva che apre la strada allo 0-1.

Nella ripresa il copione non cambia: gara combattuta, nervi tesi, duelli su ogni pallone. Ancora una sbavatura difensiva consente all’Over Team di raddoppiare, fino ad arrivare addirittura sullo 0-3, un parziale troppo severo per quanto visto in campo.

Ma qui viene fuori il carattere degli uomini di mister Bucciaglia, che non si arrendono. Il tecnico scende in campo in prima persona per dare una mano ai suoi e, quasi per magia, la partita si riapre: due gol in pochi minuti, entusiasmo ritrovato e Over Team improvvisamente alle corde.

Il finale è un assedio. Gli Amatori Terra di Lavoro creano, spingono, lottano… ma divorano altre tre occasioni clamorose per il pareggio. La fortuna, ancora una volta, volta le spalle. Il triplice fischio arriva come una sentenza amara.

Ma se il punteggio fa male, la prestazione no. Perché questa squadra ha dimostrato ancora una volta grinta, identità e spirito di appartenenza.

A fine gara arrivano le parole di Riccio, che fotografano perfettamente il momento:

“Sappiamo che possiamo fare meglio. Dimostriamo sempre di più di avere grinta e carattere. Daremo filo da torcere a tutti anche nel girone di ritorno, sperando in un po’ di fortuna.”

Comunicato a cura della società Terra di Lavoro