Non è stato il derby più spettacolare dell’anno. Poche occasioni, tanta tensione, ritmi spezzati e paura di scoprirsi. Ma quando le partite si giocano sul filo dell’equilibrio, basta un lampo per cambiarne il destino. E il lampo, stavolta, porta la firma di Santiago Ricciardi.

Nel campionato di Eccellenza molisana, il Matese si aggiudica l’intera posta in palio grazie a una giocata da applausi, una vera prodezza “alla Del Piero”: controllo, sterzata e destro a giro che si infila dove il portiere non può arrivare. Un colpo da campione che rompe l’equilibrio di una gara bloccata e regala ai suoi un successo pesantissimo che conferma la seconda posizione in classifica.

Per lunghi tratti la partita è stata sporca, contratta, più combattuta che giocata. Le due squadre si sono affrontate a viso duro, con grande intensità ma poca lucidità negli ultimi metri. Il Matese, però, ha avuto il merito di restare compatto, ordinato, senza perdere la testa.

La formazione di mister Savoia ha saputo soffrire quando serviva, chiudere gli spazi e aspettare il momento giusto. E quando l’occasione si è presentata, Ricciardi l’ha trasformata in oro.

Non sarà stata una gara da copertina per qualità del gioco, ma nei derby conta vincere. E il Matese lo ha fatto con carattere, cinismo e una perla destinata a restare negli occhi dei tifosi.

Tre punti che pesano. Tre punti che profumano di orgoglio.