Dieci vittorie consecutive. Numeri da schiacciasassi. Il Trauni manda un messaggio chiarissimo al campionato: la capolista non rallenta, anzi accelera e prova la fuga.
Sul comunale di Dragoni, davanti al proprio pubblico, la squadra del presidente Simeone supera con un netto 4-0 il Real Pettoranello di mister Vessella, formazione scesa in campo con orgoglio e determinazione, ma costretta ad arrendersi alla superiorità tecnica e mentale dei padroni di casa.
Mister Grieco in settimana aveva chiesto concentrazione e fame. La risposta è stata immediata. Pronti via e il Trauni sfiora subito il vantaggio con Barbiero. Il gol è solo rimandato: al 13’ proprio Barbiero elude l’uscita di El Hidaq e firma l’1-0.
I draghi giocano un calcio brillante, rapido, verticale. Al 28’ arriva il raddoppio, ancora con Barbiero, sempre più trascinatore offensivo di questa squadra. Il Trauni è padrone del campo e prima dell’intervallo cala anche il tris: al 39’ Nocera lascia partire un missile dai trenta metri che si insacca sotto la traversa. Applausi.
Nella ripresa il copione non cambia. Al 47’ Cirioli firma il poker che chiude definitivamente i conti. Il Trauni continua a spingere nonostante le rotazioni operate da mister Grieco, segno di una rosa profonda e mentalmente affamata. Al 73’ Barbiero potrebbe arrotondare ulteriormente il bottino, ma si fa ipnotizzare dal bravo El Hidaq dal dischetto.
Il risultato non cambia, ma il segnale sì: il Trauni vola in vetta e prova l’allungo decisivo. Solidità difensiva, attacco stellare e una mentalità da squadra che sa dove vuole arrivare.
