Quarti di finale di Molise Cup al “D. Sabatino”: dentro o fuori.
E l’ASD Pescolanciano sceglie la via più difficile… per poi prendersi tutto.

Avvio shock, poi muro Ciarlone

I padroni di casa partono con l’acceleratore schiacciato, ritmo alto e pressione costante. Ma al 9’ arriva la doccia fredda: un errore difensivo spalanca la porta al Roccasicura, che ringrazia e passa in vantaggio.

Il Pescolanciano reagisce subito, crea, spinge, ma trova davanti a sé un super Ciarlone: il portiere ospite si supera in più occasioni e tiene in piedi i suoi. Il primo tempo si chiude con il Roccasicura avanti, ma con la sensazione che la partita sia tutt’altro che finita.

Ripresa infuocata: rimonta e sorpasso

Al rientro dagli spogliatoi la tensione sale. Dopo 5 minuti il Roccasicura protesta per un presunto calcio di rigore, ma il direttore di gara lascia correre. Il Pescolanciano alza ulteriormente i giri del motore e al 58’ trova il meritato pareggio: Trus Konrad firma l’1-1 e riaccende il “Sabatino”.

Passano appena quattro minuti e arriva il sorpasso: al 62’ è Mario Ferrara a completare la rimonta. Lo stadio esplode, la gara diventa una battaglia vera, giocata su ogni pallone.

Vannuccini chiude i conti

Il Roccasicura prova il tutto per tutto e si riversa in avanti a caccia del pari. Ma all’83’ arriva la sentenza: bomber Vannuccini colpisce e chiude i giochi. È il gol che spezza definitivamente le speranze ospiti.

Al 94’ il triplice fischio sancisce la vittoria:
ASD Pescolanciano in semifinale per il secondo anno consecutivo.