Nell’Alto Casertano ci sono realtà sportive che, lontano dai riflettori del calcio professionistico, svolgono un lavoro straordinario nella formazione dei giovani. Tra queste spicca senza dubbio la ASD San Potito, una scuola calcio che da oltre trent’anni rappresenta un punto di riferimento per il territorio.
Una storia iniziata nel 1994
La scuola calcio ASD San Potito nasce nel 1994 grazie all’intuizione del presidente Mario Morra, con un obiettivo preciso: avvicinare i giovani alla pratica sportiva e trasmettere attraverso il calcio valori sani come rispetto, disciplina e spirito di squadra.
Con il passare degli anni quel progetto è cresciuto fino a trasformarsi in una realtà solida e riconosciuta, capace di coinvolgere decine di bambini e famiglie dell’intero comprensorio.
Una famiglia che guida una grande famiglia
Uno degli elementi che rendono speciale la realtà della ASD San Potito è la gestione familiare, che ha creato un ambiente autentico e fortemente legato ai valori dello sport.
Il presidente Mario Morra segue con attenzione la parte tecnica, mentre la gestione organizzativa vede impegnati Antonio Morra, Matilde Morra e Anna Maria Crispino, figure fondamentali nella vita quotidiana della scuola calcio.
A crescere in questo percorso c’è anche Loris Morra, che sta seguendo le orme del padre allenando i più piccoli e rappresentando il futuro della società.
Una struttura familiare che si riflette anche nello spirito della scuola calcio, dove i ragazzi vengono seguiti non solo come atleti, ma soprattutto come persone.
L’affiliazione con il Frosinone Calcio
La stagione sportiva 2025-2026 ha portato una novità importante: la ASD San Potito è diventata ufficialmente affiliata al Frosinone Calcio, società professionistica che rappresenta una realtà di primo piano nel panorama calcistico italiano.
Proprio l’11 marzo la struttura ha ricevuto la visita dei tecnici del club gialloblù, venuti a osservare da vicino il lavoro svolto con i giovani.
La giornata si è rivelata estremamente positiva: lo staff del Frosinone ha espresso grandi apprezzamenti per l’organizzazione, la qualità del lavoro tecnico e soprattutto per la passione che anima la società.
Un riconoscimento importante che conferma il valore del percorso intrapreso negli anni.
Non solo calcio: una comunità
Alla ASD San Potito il calcio non è solo allenamenti e partite. È soprattutto condivisione e comunità.
Capita spesso che, oltre al campo, i ragazzi vivano momenti di aggregazione fuori dall’attività sportiva: giornate in cui si mangia tutti insieme, pizze preparate per i ragazzi o dolci condivisi tra famiglie e staff.
Tradizioni semplici ma preziose che rafforzano il senso di appartenenza.
Il momento più atteso resta quello di fine stagione, quando l’anno sportivo si conclude con una grande festa tra cibo, musica e persino fuochi d’artificio, a testimonianza di un ambiente dove il calcio è prima di tutto amicizia.
Un fiore all’occhiello del territorio
In un’epoca in cui il calcio giovanile spesso rischia di perdere la sua dimensione educativa, la ASD San Potito continua a rappresentare un esempio virtuoso.
Un progetto nato da una passione familiare che oggi coinvolge un’intera comunità e che, grazie alla collaborazione con il Frosinone, guarda al futuro con ancora maggiore entusiasmo.
Perché, prima ancora dei risultati sul campo, ciò che conta davvero è formare ragazzi che crescano con i valori veri dello sport.
E da questo punto di vista la scuola calcio ASD San Potito è senza dubbio uno dei veri fiori all’occhiello dell’Alto Casertano

