Un colpo pesantissimo, forse quello che può davvero cambiare il finale della stagione. Nella 25ª giornata di Eccellenza molisana il Matese espugna il Civitella di Agnone e lo fa grazie al suo uomo simbolo, Ricciardi, che con un autentico “din don” suona le campane a festa in casa matesina.

Una vittoria di carattere, arrivata al termine di una gara giocata con grande determinazione da un Matese apparso pimpante, organizzato e affamato, consapevole dell’importanza dei tre punti in una fase decisiva della stagione.

A rendere il successo ancora più pesante è anche il risultato che arriva dagli altri campi: il Venafro, capolista, non va oltre il pareggio in trasferta contro il San Leucio. Un incrocio di risultati che cambia nuovamente le prospettive della classifica.

Con questo successo il Matese si porta a cinque lunghezze dalla vetta quando mancano cinque giornate alla fine del campionato. Un distacco importante ma tutt’altro che incolmabile, soprattutto per una squadra che nelle ultime settimane ha ritrovato ritmo, entusiasmo e convinzione nei propri mezzi.