Non ci sta la Boys Vairano. E lo fa sapere con fermezza dopo un articolo pubblicato da una testata locale dal titolo decisamente pesante sulla stagione della squadra.
Nel pezzo si parla addirittura di “disastro” e di play-off ormai diventati un miraggio, con una stagione definita fallimentare e una Juniores agli ultimi posti. Una ricostruzione che, secondo l’ambiente rossoblù, non rappresenterebbe la realtà dei fatti e che avrebbe generato grande irritazione all’interno della società.
una lettura ritenuta superficiale
L’articolo sostiene che la squadra, dopo aver occupato il primo posto per diverse giornate nella prima parte della stagione, avrebbe progressivamente perso terreno fino ad allontanarsi dalle zone di vertice del campionato di Promozione.
Una lettura che però non convince la dirigenza della Boys Vairano, che respinge l’etichetta di stagione fallimentare e invita a contestualizzare il percorso sportivo della squadra, fatto di momenti positivi, passaggi fisiologici di un campionato lungo e di un progetto costruito con attenzione anche alla crescita dei giovani.
la rabbia del presidente
A prendere posizione in modo netto è il presidente del club, Thomas Scalera, che – secondo quanto filtra dall’ambiente societario – sarebbe su tutte le furie per le inesattezze riportate.
Il numero uno rossoblù non contesta il diritto di critica, ma sottolinea come alcune valutazioni siano state formulate senza una reale conoscenza del lavoro svolto dalla società e del contesto sportivo della squadra.
Il presidente rimarca inoltre come alcuni giornalisti farebbero bene a documentarsi meglio, non solo sul percorso della squadra ma anche su elementi basilari del territorio.
«Prima di scrivere certe cose – sarebbe il pensiero che filtra dalla dirigenza – qualcuno dovrebbe studiarsi anche un po’ la geografia del territorio e conoscere davvero le realtà sportive di cui parla».
un progetto che guarda oltre il risultato
In casa Boys Vairano, infatti, il lavoro non si limita alla classifica della prima squadra. Il club continua a investire sul settore giovanile e sulla crescita dei ragazzi, considerata una priorità per costruire basi solide nel tempo.
Ridurre una stagione sportiva a poche righe e a un titolo sensazionalistico – fanno sapere dall’ambiente rossoblù – rischia di non raccontare il reale impegno di una società che ogni settimana lavora con passione per rappresentare il proprio territorio.
Per questo la Boys Vairano ribadisce la propria posizione:
la critica è parte dello sport, ma le ricostruzioni devono essere corrette, complete e rispettose del lavoro di chi opera quotidianamente nel calcio dilettantistico.
E da Vairano il messaggio è chiaro: il campo continuerà a parlare. Come sempre.
