Nel campionato amatoriale Tre Regioni, il Venafro si prende tre punti pesanti al termine di una sfida combattuta più di quanto dica il risultato finale. Il 4-0 maturato contro il Roccamonfina è infatti lo specchio di una gara divisa in due: equilibrio e occasioni nel primo tempo, dominio dei padroni di casa nella ripresa.
Parte forte il Roccamonfina, nonostante l’emergenza: subito un lancio di Davide pesca Giaccari sulla destra, posizione defilata, coordinazione perfetta e tiro al volo che sfiora il palo. Il Venafro risponde in contropiede con un sinistro potente che però si perde sopra la traversa.
La gara resta viva. Ancora Roccamonfina pericoloso: Giaccari lavora un gran pallone, salta l’uomo e serve Feroce in area. L’attaccante, invece di calciare, appoggia a Marra che da due passi incredibilmente manda alto. È il momento migliore degli ospiti, che sfiorano il vantaggio.
Il Venafro prova a reagire con il suo numero 10, ma la mira non è precisa. Dall’altra parte Davide innesca Iemma, cross perfetto e intervento decisivo del difensore che nega il colpo di testa vincente a Giaccari. Si salva ancora il Venafro.
Sugli esterni brilla Ubaldo Cocco, instancabile sulla fascia sinistra, sempre pronto a cercare Giaccari, che lotta da solo in avanti stringendo i denti. Ancora un’occasione: Di Petrillo serve Davide, conclusione potente ma alta. Si va al riposo sullo 0-0, con il Roccamonfina vivo e pericoloso.
Nella ripresa cambia tutto. Il Roccamonfina accusa la stanchezza, mentre il Venafro inserisce forze fresche e alza il ritmo. Dopo 15 minuti arriva il vantaggio: errore difensivo, retropassaggio sbagliato e attaccante del Venafro solo davanti a Fabrizio Montisci. Gol e partita che si sblocca.
Gli ospiti provano a reagire con Iemma e Feroce, ma le energie calano. Il Venafro ne approfitta: azione personale del centrocampista che salta Marra e da 25 metri lascia partire un tiro sotto la traversa. È il 2-0, un colpo che spezza definitivamente l’equilibrio.
Non manca la polemica: su un contropiede del Roccamonfina, Giaccari controlla in area e viene steso nettamente. Rigore solare non visto dall’arbitro, con lo stesso difensore del Venafro che ammette il fallo. Episodio che pesa.
Nel finale il Venafro dilaga: altro errore difensivo, questa volta di Santamaria, e gol facile per il 3-0. Il punteggio si arrotonda fino al 4-0 conclusivo, forse troppo severo per quanto visto almeno fino a metà secondo tempo.
Resta comunque la prova di cuore del Roccamonfina, in partita fino al 65’, con anche una punizione di Ubaldo Cocco che si stampa sull’incrocio dei pali. Poi il calo fisico e la qualità del Venafro fanno la differenza.
E ora si guarda avanti: testa all’evento di Viterbo del 30, tra ospiti e volti noti. Per Giaccari sarà la terza partecipazione, insieme a Marzano. Emozioni che continuano, dentro e fuori dal campo, per una squadra che resta unita e pronta a nuove sfide.
