Tutto pronto al “Ferrante” di Piedimonte Matese per una sfida che vale una stagione intera. Domani, alle 15, andrà in scena la finale playoff di Eccellenza molisana: da una parte l’FC Matese di mister Savoia, dall’altra un’Olympia Agnonese carica dopo il netto successo in semifinale contro l’Aurora Altocasertano.

Una partita che non è solo una finale, ma l’inizio di un viaggio. In palio c’è l’accesso alla fase nazionale, dove ad attendere ci sarà il Gladiator. E proprio per questo sugli spalti del “Ferrante” non mancheranno osservatori interessati, pronti a studiare da vicino le due contendenti.

L’Agnonese arriva con entusiasmo e con un ricordo ben preciso nella mente: quella storica stagione 2006-2007, quando riuscì a conquistare la Serie D. Oggi il percorso è ancora più complesso. Non basterà vincere questa finale: servirà superare un vero e proprio cammino a ostacoli contro le migliori seconde classificate di altri gironi, a partire da quella campana, fino ad arrivare a sfide durissime contro realtà come Taranto o Apice.

Stesso discorso per il Matese, che sogna davanti al proprio pubblico e punta a sfruttare il fattore campo per compiere il primo passo verso qualcosa di grande.

Sarà una battaglia vera, di nervi e cuore, dove ogni dettaglio potrà fare la differenza. Perché certe partite non concedono appelli: o le vinci, o resti a guardare.

Il cammino è lungo e complicato, ma il sogno è lì, a portata di novanta minuti. E provarci, in fondo, non costa nulla.