È arrivato il momento della verità. Dopo un percorso lungo, duro e pieno di ostacoli, Gladiator e Taranto si ritrovano faccia a faccia nell’ultimo atto degli spareggi nazionali di Eccellenza. In palio non c’è solo una vittoria: c’è un salto di categoria che può cambiare tutto.
La finale si giocherà su due sfide, andata e ritorno, centottanta minuti in cui non sarà concesso sbagliare. Il primo round è fissato per il 7 giugno allo stadio Bisceglia di Aversa, casa del Gladiator. Il verdetto definitivo arriverà invece il 14 giugno, quando si giocherà il ritorno allo stadio Italia di Massafra.
Il Taranto si presenta all’appuntamento con il peso della propria storia e con una stagione costruita per tornare nel calcio che conta. La squadra guidata da Ciro Danucci ha saputo soffrire nel momento più delicato, riuscendo a superare l’Apice non senza difficoltà, ma dimostrando di avere carattere e cinismo.
Di fronte troverà un Gladiator che ha conquistato la finale con merito, imponendosi nel proprio cammino playoff e mostrando equilibrio, organizzazione e una chiara identità di gioco. Una squadra che non parte per partecipare, ma per vincere.
Sarà una doppia sfida intensa, carica di tensione e di significato. Due piazze calde, due ambienti pronti a spingere, due squadre che sanno di giocarsi una stagione intera in pochi giorni.
Non ci sono più calcoli, né vantaggi da amministrare. Solo calcio, quello vero.
E alla fine, soltanto una potrà festeggiare la Serie D.
