TRAUNI – Il calcio sa essere imprevedibile. A volte più dei risultati stessi. E quanto sta accadendo in casa Trauni ne è probabilmente l’esempio più evidente.
Nelle ultime ore è maturata la separazione tra la società giallorossa e mister Achille Grieco, tecnico protagonista di una stagione straordinaria culminata con una storica promozione. Un percorso costruito con sacrificio, idee e risultati che avevano riportato entusiasmo e credibilità attorno al progetto Trauni.
Eppure, nonostante il successo ottenuto sul campo, il rapporto tra le parti si è interrotto.
Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, Grieco sarebbe stato costretto a rassegnare le dimissioni, chiudendo così un capitolo che molti tifosi immaginavano potesse proseguire ancora a lungo.
Una vicenda che inevitabilmente apre interrogativi anche sul piano dirigenziale.
In molte società calcistiche, quando termina il progetto tecnico costruito da un direttore sportivo, spesso anche chi quel progetto lo ha scelto e sostenuto decide di assumersi le proprie responsabilità facendo un passo indietro. A Dragoni, invece, questa ipotesi non sembra essere all’ordine del giorno.
Il direttore sportivo Roberto D’Aniello resta al centro della programmazione societaria e avrebbe già individuato il profilo chiamato a raccogliere la pesante eredità lasciata da Grieco.
Salvo clamorosi colpi di scena, infatti, il nuovo allenatore del Trauni dovrebbe essere Vincenzo Panella.
Le indiscrezioni provenienti dagli ambienti vicini alla società parlano di un accordo raggiunto nelle ultime ore e di un’annuncio ufficiale ormai imminente. Un nome importante, quello di Panella, chiamato però a confrontarsi con aspettative altissime dopo il lavoro svolto dal suo predecessore.
Naturalmente ogni società ha il diritto di fare le proprie scelte e di programmare il futuro secondo la propria visione.
Ma una riflessione continua a riecheggiare tra tifosi e addetti ai lavori.
Perché interrompere il rapporto con un allenatore vincente?
Perché rinunciare al tecnico che ha portato una storica promozione e che sembrava aver trovato la giusta sintonia con ambiente, squadra e tifoseria?
Forse esistono motivazioni che verranno chiarite nei prossimi giorni. Forse si è semplicemente concluso un ciclo.
Nel frattempo il Trauni guarda avanti e si prepara ad accogliere Vincenzo Panella.
