Una battuta d’arresto pesante, di quelle che fanno male ma che possono anche insegnare. L’Under 15 guidata da mister Massi cade nettamente nella semifinale di Molise Cup, travolta dall’Aesernia Fraterna con un 5-0 che non lascia spazio a interpretazioni.
Una gara storta sin dai primi minuti, in cui i giovani matesini non sono riusciti mai a entrare davvero in partita, lasciando campo e iniziativa agli avversari. Una prestazione sottotono, lontana dagli standard a cui la squadra aveva abituato durante la stagione.
Resta qualche recriminazione per “un arbitraggio percepito come casalingo”, secondo il comunicato della società, ma sarebbe riduttivo fermarsi a questo. Il risultato racconta di una squadra che, per una volta, non è riuscita a esprimere il proprio gioco e la propria identità.
Adesso però non c’è tempo per guardarsi indietro. Sabato 13 servirà un’altra faccia, servirà orgoglio, carattere e soprattutto una prova di gruppo per tentare una rimonta difficile ma non impossibile. Il Ferrante dovrà diventare una bolgia, spingendo i ragazzi verso quella che sarebbe una vera impresa sportiva.
Il calcio, soprattutto a questi livelli, è anche questo: cadere e trovare la forza di rialzarsi.
La remuntada non sembra impossibile…
