Il Calcio Montenero scrive una nuova pagina della propria storia e lo fa partendo dalle fondamenta: i giovani. Dalla stagione 2026/2027, infatti, l’intero settore giovanile sarà gestito in maniera unificata, con l’obiettivo di costruire un percorso tecnico e umano coerente, capace di accompagnare ogni ragazzo dai Primi Calci fino alle categorie più grandi.
Una scelta chiara, che punta su identità, appartenenza e continuità metodologica. Alla guida del vivaio ci sarà un team di grande fiducia e competenza composto da Emanuele Ceci, Giovanna Carchia e Ilaria Fanale, chiamati a coordinare un progetto ambizioso e strutturato.
Ma è nello staff tecnico che il Montenero alza ulteriormente l’asticella, costruendo un gruppo ricco di esperienza e professionalità. Tra i protagonisti spicca Giuseppe Di Nunzio, ex calciatore granata e istruttore CONI-FIGC dal 2012, affiancato da Valerio Bernardi, specialista dei numeri uno con formazione A.I.A.P. livello master.
Spazio poi alla competenza di Felice Iannone, tecnico con patentino UEFA B e lunga esperienza nel vivaio, e alla storicità di Leonardo Di Pinto, figura di riferimento nel calcio giovanile con un percorso iniziato già negli anni ’90. A dare sostanza e identità difensiva sarà Silverio Benedetto, ex capitano e simbolo del club.
Nel gruppo anche Salvatore Panico, tecnico di lunga esperienza tra Molise e Abruzzo, e Sabrina Simpatico, figura fondamentale per la crescita motoria e formativa dei più piccoli.
Un progetto che guarda lontano, dove organizzazione e competenza diventano le basi per costruire il futuro. Il Montenero investe sui giovani, sulla formazione e sull’identità: perché il domani, qui, cresce davvero in casa.
Nelle prossime settimane sono previsti open day dedicati a tutte le fasce d’età: il primo passo per entrare a far parte di un’unica grande famiglia.
