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Il centrocampista, tra i calciatori più identitari della storia recente rossoblù, lascerà temporaneamente Vairano per un impegno in una categoria inferiore vicino casa

VAIRANO PATENORA – Un saluto, non un addio. La Boys Vairano comunica la partenza, in prestito, di Domenico Cantelmo, uno dei calciatori più rappresentativi degli ultimi anni della storia rossoblù. Una scelta maturata per esigenze professionali, con il centrocampista che dovrà proseguire il proprio percorso in una categoria inferiore per poter conciliare gli impegni di lavoro con la continuità di allenamento richiesta da un campionato impegnativo come quello che attende la Boys nella prossima stagione.

Nel comunicato diffuso dalla società, il club rossoblù ha voluto sottolineare il legame speciale che lega Cantelmo ai propri colori, definendolo tra i calciatori più importanti mai passati da Vairano per talento, qualità e attaccamento alla maglia, ribadendo che quella attuale non è da considerarsi una separazione definitiva, ma un vero e proprio arrivederci.

Un rapporto fatto di ritorni e appartenenza

Quello tra Cantelmo e la Boys Vairano non è un legame nato ieri. Il centrocampista era tornato a vestire la maglia rossoblù dopo un confronto diretto con il presidente Thomas Scalera, con l’obiettivo dichiarato di dare una mano alla squadra e fare da punto di riferimento per i tanti giovani provenienti dal vivaio inseriti in rosa. Un ruolo, quello di guida per i più giovani, che il giocatore aveva sempre rivendicato con chiarezza, tenendo anche a precisare pubblicamente, nel corso della scorsa stagione, come il suo ritorno non fosse legato a promesse di vittorie o salti di categoria, quanto piuttosto a un progetto di crescita condiviso con la società.

Proprio questa attenzione alla causa dei più giovani, unita alle prestazioni offerte in campo, ha reso Cantelmo negli anni una delle figure più identitarie dell’ambiente rossoblù, tanto da meritarsi nel comunicato societario il paragone, non casuale, con la Fenice: un giocatore capace di rialzarsi e tornare protagonista ogni volta che la maglia della Boys lo ha richiamato.

Una partenza per necessità, non per scelta tecnica

La società ha voluto essere chiara sulla natura del trasferimento: non una bocciatura tecnica né una scelta di campo, ma una necessità dettata da impegni lavorativi che non permetterebbero a Cantelmo di garantire la continuità di allenamento richiesta per affrontare al meglio la prossima, impegnativa stagione. Da qui la decisione condivisa di un prestito in una categoria inferiore, più vicina alle esigenze quotidiane del giocatore, con la porta di Vairano che resta comunque aperta per un possibile ritorno futuro.

Un modo, per la Boys Vairano, di non perdere del tutto un calciatore considerato ormai parte della storia recente del club, e allo stesso tempo di permettere a Cantelmo di continuare a giocare con la stessa passione che lo ha sempre contraddistinto, in attesa di un ritorno che l’ambiente rossoblù attende, come recita lo stesso comunicato, “a braccia aperte”.