L’ex centrocampista di Serie A con Empoli e Bari, presentato il 13 luglio, lascia la panchina neroverde per motivi familiari. È durato “Da Natale a Santo Stefano”, si dice da queste parti

GUGLIONESI – Un rapporto durato lo spazio di poche settimane, quello tra Corrado Urbano e il Real Guglionesi. Il club molisano ha comunicato di aver risolto consensualmente l’accordo con il tecnico, presentato appena il 13 luglio scorso come nuovo allenatore della prima squadra per la stagione 2026/2027.

Una decisione maturata, spiega la società, a seguito di sopraggiunti motivi familiari che hanno spinto Urbano a scegliere di riavvicinarsi alla propria abitazione. Un epilogo rapidissimo per un matrimonio tecnico che, sulla carta, prometteva grande esperienza e curriculum di assoluto livello.

Una carriera lunghissima, tra Serie A e panchine di provincia

Corrado Urbano, nato a Piedimonte San Germano nel novembre 1961, vanta infatti un passato da calciatore di alto livello: cresciuto nel Cassino, ha debuttato in Serie C2 nel 1978, per poi passare da Squinzano e Casertana fino ad arrivare, nella seconda metà degli anni Ottanta, all’Empoli, con cui ha contribuito alla storica prima promozione in Serie A del club toscano e alla successiva, altrettanto storica salvezza, mettendo a segno anche una rete nel derby toscano contro il Torino. Da lì il passaggio al Bari, con cui ha ripetuto il double promozione-salvezza in massima serie, prima delle esperienze con Salernitana, Sora e Real Piedimonte, club dove ha chiuso la carriera da giocatore e avviato quella da allenatore.

Sulle panchine, in oltre venticinque anni di carriera, Urbano ha guidato numerose realtà tra Lazio, Campania e Molise: dal Real Piedimonte al Cassino, passando per Casertana, Potenza, Ostiamare, Venafro, Gaeta, Olympia Agnonese, la Primavera del Bari, Fidelis Andria, Pomigliano, FC Matese, Latina e, da ultimo, il Città di Formia, prima di sposare il progetto del Real Guglionesi in questa estate 2026.

Un saluto nel segno della riconoscenza

Nonostante la brevissima durata dell’esperienza, la società neroverde ha voluto salutare il tecnico con parole di stima e riconoscenza, ringraziandolo per la professionalità, la disponibilità e la serietà dimostrate nel periodo trascorso a Guglionesi, e augurandogli il meglio per il prosieguo del suo percorso personale e professionale. “Le porte della Real Guglionesi resteranno sempre aperte”, ha fatto sapere il club, lasciando dunque uno spiraglio per un possibile futuro ritorno.

Per la società molisana si apre ora una nuova, rapida ricerca del profilo giusto per guidare la squadra nella stagione di Eccellenza che verrà, con l’obiettivo di ripartire senza troppi indugi a pochi giorni dall’avvio della preparazione estiva.