Il Cassino Calcio riabbraccia uno dei suoi. Luca Della Pietra, portiere classe 1991, torna a vestire la maglia biancoazzurra dopo l’esperienza all’US Arce, chiusa con gratitudine e portata via come bagaglio di crescita.
Non è un ritorno qualunque. Della Pietra conosce questa maglia, conosce questa piazza, e la sua scelta racconta più di ogni comunicato: “Perché Cassino è casa”, ha detto, senza bisogno di aggiungere altro.
Un portiere, una guida
In campo si preannuncia un elemento duttile e generoso: disponibile, con lo spirito giusto e una fame di vittoria che non si è mai affievolita. Ma il suo ruolo al Cassino andrà oltre il rettangolo di gioco.
Il club sta costruendo il proprio futuro guardando lontano, e Della Pietra sarà parte attiva di questo progetto: un punto di riferimento per i giovani portieri biancoazzurri, una guida per chi sta muovendo i primi passi nel settore giovanile e punta a diventare uno dei nuovi pilastri della squadra.
Il messaggio alla Laterale Sud
Della Pietra non ha dimenticato chi lo ha sempre sostenuto. Un pensiero diretto alla Laterale Sud: “Siete il nostro supporto. Torno a dimostrarvi l’affetto che mi avete sempre dato — e sono pronto a ridarvelo tutto.”
Esperienza, identità, appartenenza: tre parole che riassumono il senso di questo ritorno. Perché un portiere che torna a casa non è solo un acquisto tecnico — è un segnale di continuità e di visione per l’intero progetto biancoazzurro.
