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Il Trauni Calcio si prepara alla nuova stagione con un obiettivo dichiarato senza troppi giri di parole: puntare alla parte alta della classifica. Dietro il progetto c’è il lavoro sinergico tra il presidente Vittorio Simeone, il vicepresidente Dell’Estate e il direttore sportivo Roberto D’Aniello, che ha costruito una rosa pensata per competere fin da subito.

Sei acquisti, tre uscite: Barbiero confermato, rinforzi in ogni reparto

Il DS Roberto D’Aniello fa il punto sul lavoro estivo:

“Ho cercato di migliorare quello che di buono già avevamo. Infatti abbiamo fatto sei acquisti, uno più forte dell’altro, a fronte di tre uscite”

Un nome su tutti resta il fulcro del progetto tecnico: Barbiero attaccante e capocannoniere dello scorso campionato, l’uomo che ha trascinato il Trauni verso la promozione, confermato per continuare a essere il punto di riferimento offensivo della squadra. Al suo fianco in attacco arriva Ciardiello, uno dei volti nuovi di questa sessione di mercato, chiamato a completare il reparto avanzato insieme al bomber confermato.

“La difesa si rinforza con Maioriello e Fasulo innesti che portano esperienza e solidità al reparto arretrato. A centrocampo arrivano invece Perrotta e Di Benedetto, due elementi chiamati ad aggiungere qualità e intelligenza tattica nella zona nevralgica del campo.

Il direttore sportivo si sofferma su questi rinforzi definendoli capaci di alzare sensibilmente il livello della rosa rispetto a quanto già c’era in piazza.

L’approccio alla Coppa e il livello del girone

Sul confronto con le altre big già protagoniste in Coppa, D’Aniello non si nasconde:

“Ci misuriamo subito con tutte queste realtà che si sono già messe in mostra in coppa. Che si tratti di gioco espresso in campo o di risultato, sono convinto che il mister Vincenzo Panella ci darà tanto in questa stagione.”

Obiettivo playoff, senza stravolgere l’identità

Il DS sottolinea la continuità con il lavoro della scorsa annata, corretto nei punti deboli emersi:

“Non vogliamo stravolgere quello che di buono avevamo l’anno scorso, abbiamo lavorato per migliorare i punti deboli che avevamo. Puntiamo a essere la sorpresa del campionato, la novità del girone, anche perché restiamo comunque una neopromossa e quindi non siamo tra le squadre accreditate alla vigilia. Detto questo, non mi nascondo: l’obiettivo è arrivare tra le prime quattro-cinque per giocarci i playoff. In cuor nostro, se possiamo arrivare più in alto, tanto meglio.”

D’Aniello non dimentica però la concorrenza, che descrive come agguerrita e di livello nel girone, citando il Fornelli tra le corazzate da tenere d’occhio nella corsa al vertice.

Il campo come giudice supremo

Chiusura affidata a una riflessione più ampia sul progetto tecnico e sul lavoro settimanale del gruppo:

“Una cosa è certa: le partite ce le giochiamo con tutti, nel senso che, anche quando si perde, vogliamo comunque fare bella figura. Sono curioso anch’io di vedere quello che il mister ha cercato di creare, perché poi il campo è sempre il giudice supremo. Se quest’anno andrà male, useremo l’esperienza per correggere gli errori l’anno prossimo. Ma soprattutto, insieme al mister Panella e al presidente, credo che ci siamo rinforzati bene nei ruoli dove pensavamo di essere più deboli.”

Un mercato mirato, una rosa costruita con pazienza e ambizione dichiarata: il Trauni si presenta al via del campionato con le carte in regola per recitare un ruolo da protagonista.