Questa sera alle 21:15, allo stadio Artemio Franchi, la Fiorentina di Fabio Grosso muove i primi passi ufficiali della propria stagione, ospitando il Benevento nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia. Un debutto che vale doppio: da un lato il primo banco di prova stagionale per la nuova gestione tecnica gigliata, dall’altro l’occasione per lanciare uno sguardo, seppur cauto, ai tanti volti nuovi arrivati in viola durante un’estate di mercato particolarmente movimentata.

Il modulo scelto da Grosso

Il tecnico viola, all’esordio assoluto sulla panchina della Fiorentina, sembra orientato a dare continuità a quanto visto nelle amichevoli estive, confermando il 4-3-2-1 già collaudato in fase di preparazione. Davanti al portiere De Gea, la retroguardia dovrebbe vedere Dragusin e Ranieri centrali, con il ballottaggio sulla corsia destra che vede Jimenez in vantaggio su Dodo. A centrocampo, spazio a Oulai in cabina di regia, affiancato da Ndour e Brescianini, con Fagioli che parte inizialmente dalla panchina.

Il nodo più delicato riguarda però la trequarti: là davanti, dietro l’unica punta Moise Kean, Grosso sembra intenzionato a puntare su una coppia già rodata, quella formata da Atta e Gudmundsson, lasciando inizialmente ai box il gioiello arrivato dal Real Madrid, Franco Mastantuono. Una scelta dettata più da ragioni di minutaggio negli allenamenti che da valutazioni tecniche: l’argentino si allena con il gruppo solo da pochi giorni, e un suo ingresso a partita in corso appare l’ipotesi più probabile.

Assenze in mezzo al campo

Da segnalare l’assenza di Rolando Mandragora, costretto a fermarsi nei giorni scorsi per alcuni fastidi alla schiena che ne hanno limitato l’attività fisica in questa fase di preparazione. Un’assenza che pesa sull’assetto centrale del centrocampo viola, ma che non dovrebbe alterare più di tanto i piani del tecnico, orientato comunque sul terzetto Ndour-Oulai-Brescianini.

Di fronte, un Benevento reduce dalla rimonta sul Ravenna

Non sarà un avversario banale quello sannita, guidato da mister Floro Flores: i giallorossi arrivano al Franchi dopo aver ribaltato nel turno precedente il Ravenna con un roboante 5-3, dimostrando già in avvio di stagione carattere e capacità di reazione. Per il Benevento, reduce dalla promozione in Serie B della scorsa annata, la sfida di Firenze rappresenta l’occasione per provare a essere la prima sorpresa di questa Coppa Italia.

Una curiosità di giornata che aggiunge pathos alla partita: il figlio del tecnico sannita è attualmente un calciatore tesserato proprio con la Fiorentina, un dettaglio che promette di rendere ancora più speciale, sul piano emotivo, la serata al Franchi.

Al netto del fascino della prima da titolare per Mastantuono, che i tifosi viola attendono con crescente impazienza, la sensazione è che Grosso voglia partire con certezze consolidate, rimandando gli esperimenti a un momento più avanzato della stagione. Una scelta di gestione prudente per un allenatore che, alla sua prima uscita ufficiale, preferisce affidarsi a chi conosce meglio piuttosto che rincorrere il fascino del nuovo acquisto più atteso del mercato.