Non è bastato il carattere mostrato in laguna per evitare l’eliminazione, ma il Modena esce dal Penzo con la sensazione di aver comunque lanciato segnali incoraggianti in vista dell’avvio del campionato. Come sottolinea il Resto del Carlino, per il quarto anno consecutivo i canarini si fermano al primo turno di Coppa Italia, uscendo di scena contro il Venezia con un pizzico di amarezza in più rispetto alle precedenti eliminazioni, complice una prestazione che ha lasciato intravedere ben più che semplici indicazioni di massima.
Rabbia e orgoglio convivono nell’analisi del match
Al triplice fischio, l’umore nello spogliatoio gialloblù si è diviso tra due sentimenti opposti: da un lato la rabbia per un passaggio del turno sfumato quando sembrava alla portata, dall’altro la soddisfazione per una prova che ha regalato sensazioni positive in ottica campionato. Non solo coraggio, dunque, ma soprattutto lucidità nelle ripartenze, con la squadra di Mauro Galloppa capace in più occasioni di mettere seriamente in difficoltà la retroguardia lagunare, andando vicina al 3-1 quanto gli arancioneroverdi lo erano stati al pareggio.
Resta comunque un dato che il tecnico dovrà analizzare con attenzione: subire tre reti in una singola gara è un campanello d’allarme che qualcosa, a livello difensivo, va ancora sistemato prima dell’esordio ufficiale in campionato.
Ora si pensa al mercato e a sabato
Archiviata la parentesi di Coppa Italia, tutte le attenzioni in casa Modena si spostano ora su due fronti paralleli: le ultime due settimane di calciomercato, che dovranno portare rinforzi soprattutto nel reparto offensivo e in difesa per completare una rosa già di buon livello, e il debutto in campionato. Sabato, infatti, il Modena farà visita alla neopromossa Benevento, in una trasferta che rappresenterà il primo vero appuntamento stagionale che conta davvero ai fini della classifica, in una Serie B che si preannuncia equilibrata e competitiva fin dalle prime giornate.
