Sembrava una pista ormai raffreddata, e invece nelle ultime ore la situazione è cambiata radicalmente. La trattativa tra Juventus e Palermo per Mattia Perin, dopo giorni di stallo, è tornata improvvisamente calda, con le due società che si avvicinano sensibilmente a un accordo definitivo.
Il club siciliano attendeva Joronen, poi la svolta
Fino a poche ore fa, il Palermo era in attesa di conoscere l’entità del problema fisico di Joronen prima di sciogliere le riserve sul mercato, valutando nel frattempo anche alternative diverse da Perin per completare il reparto portieri. Sul fronte opposto, la richiesta economica avanzata dalla Juventus per il cartellino del proprio numero uno era considerata eccessiva dalla dirigenza rosanero, fattore che aveva contribuito a rallentare i contatti.
La svolta è arrivata dopo un confronto approfondito tra le parti: quattro giorni dopo l’apertura della trattativa, l’agente del calciatore, Lucci, è riuscito a convincere la Juventus ad ammorbidire le proprie pretese economiche. Un passo avanti decisivo, arrivato nella notte, che ha rimesso in moto l’operazione. Sul piatto, per il portiere, ci sarebbe già una proposta contrattuale biennale da parte del Palermo, per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro.
Di Gregorio in bilico: sfuma la pista Marsiglia
L’eventuale partenza di Perin si inserisce in un contesto più ampio legato alla porta bianconera. La Juventus, infatti, punta principalmente a cedere anche Michele Di Gregorio, arrivato in prestito dal Monza. Le voci relative a un suo trasferimento in Francia, verso il Marsiglia, si sono però progressivamente affievolite nelle ultime settimane, rendendo complicato individuare un club disposto a investire una cifra rilevante per il suo cartellino.
Lo scenario più concreto, al momento, sembra essere quello di una cessione in prestito, formula che permetterebbe alla Juventus di liberare una casella senza gravare eccessivamente sul bilancio. Tra le ipotesi resta viva anche quella di un possibile ritorno di interesse da parte del Valencia, club spagnolo che nei giorni scorsi aveva sondato il terreno, valutando persino l’inserimento di un obbligo di riscatto nella trattativa.
Musso e Milinkovic-Savic i nomi caldi per il dopo-Perin
Consapevole dei possibili sviluppi, la Juventus si muove in parallelo per individuare il sostituto ideale di Perin, così da non farsi trovare impreparata qualora l’operazione con il Palermo dovesse concretizzarsi nelle prossime ore. Tra i profili sondati figura quello di Musso, il cui nome si intreccia peraltro con altri dossier aperti con l’Atletico Madrid, club con cui i bianconeri stanno discutendo anche di altre situazioni di mercato, incluso un possibile ritorno di Nico Gonzalez. Resta viva anche la candidatura di Milinkovic-Savic, mentre la pista che porta ad Audero rimane sullo sfondo come soluzione alternativa.
Radu blindato: la fiducia della Juventus nel classe 2007
In un mercato che si preannuncia sempre più frenetico sul fronte portieri, la Juventus continua comunque a puntare sui propri giovani. Riccardo Adrian Radu, estremo difensore classe 2007, ha recentemente rinnovato il proprio contratto fino al 30 giugno 2028 e Luciano Spalletti lo ha inserito nella lista dei calciatori a disposizione per la Serie A, assegnandogli la maglia numero 40. Un segnale di fiducia importante per il futuro del giovane portiere, cresciuto nel vivaio bianconero.
