Il countdown è ormai agli sgoccioli. Sabato sera, alle ore 21:00, il Partenio-Lombardi farà da cornice a un ritorno atteso ben diciannove anni: quello dell’Arezzo nel campionato cadetto, con la sfida d’esordio proprio sul terreno dell’Avellino. Nella giornata di venerdì la comitiva amaranto ha lasciato la Toscana in pullman, dopo l’ultima seduta di rifinitura svolta a porte chiuse al centro sportivo di Rigutino.
Una passione da record lontano dall’Irpinia
Se la squadra di Cristian Bucchi si prepara al debutto sul campo, ad Arezzo cresce parallelamente un entusiasmo che ha già superato ogni precedente storico del club. La campagna abbonamenti amaranto ha infatti toccato quota 5.103 tessere, nuovo primato assoluto nella storia ultracentenaria della società, tanto da spingere il club a chiudere la sottoscrizione con un giorno di anticipo, entro le ore 19 di sabato. Numeri che lasciano presagire il pienone anche per il debutto casalingo del 30 agosto contro il Palermo, una delle formazioni accreditate per il vertice della classifica.
Circa 450 sostenitori al seguito in Irpinia
L’entusiasmo però non resterà confinato alla Toscana: sono attesi circa 450 tifosi amaranto nel settore ospiti del Partenio-Lombardi, pronti a sostenere la squadra fin dalla prima trasferta stagionale. Per chi arriverà in auto, l’Avellino ha indicato come uscita autostradale di riferimento quella di Avellino Est, da cui partirà un percorso segnalato verso gli ingressi riservati alla tifoseria ospite, presidiato anche dalle forze dell’ordine.
Bucchi: “Non siamo una vittima sacrificale”
Alla vigilia della gara, il tecnico amaranto Cristian Bucchi ha voluto scandire chiaramente l’approccio della squadra alla nuova categoria: la voglia di iniziare il campionato è massima, senza però alcun timore reverenziale verso una Serie B che il gruppo toscano ha conquistato sul campo e che intende difendere con determinazione, puntando alla salvezza senza rinunciare alle proprie caratteristiche di gioco.
Prima dell’esordio ufficiale, l’Arezzo ha già avuto un assaggio di calcio cadetto e superiore in Coppa Italia, superando l’Union Brescia nel turno preliminare e uscendo comunque a testa alta dalla sfida di Cagliari, persa di misura.
I precedenti sorridono all’Arezzo
Il match di sabato rappresenterà il settimo confronto in Serie B tra le due squadre, con un bilancio che finora non ha mai visto il pareggio: quattro successi amaranto contro due biancoverdi, con l’Arezzo capace di imporsi negli ultimi tre precedenti diretti. Per il Cavallino si tratterà della diciassettesima partecipazione complessiva al campionato cadetto, mentre l’Avellino arriva da un bilancio equilibrato nelle ultime dodici prime giornate disputate in categoria.
Tra i calciatori irpini da tenere d’occhio, spicca Tommaso Biasci, reduce da una stagione da dodici reti nello scorso campionato di Serie B.
Numeri e statistiche, da sabato sera, lasceranno spazio al campo: per l’Arezzo si chiude un’attesa lunga diciannove anni.
