Uscita di scena amara ma dal sapore agrodolce per l’Ischia Isola Verde in Coppa Italia. Allo stadio “Enzo Mazzella”, la squadra di Vincenzo Platone cede 4-3 al Gladiator, che stacca così il pass per il primo turno, dove il 30 agosto affronterà la Gelbison. Un ko che, tuttavia, lascia sensazioni contrastanti in casa gialloblù, tra il rammarico per l’eliminazione e la soddisfazione per una reazione di carattere.
Un primo tempo da incubo per i padroni di casa
La gara si complica immediatamente per l’Ischia: al 5′ Iuliano, servito da un preciso assist di Santoro, sblocca il match portando avanti gli ospiti. I gialloblù provano a reagire e a costruire l’occasione del pareggio, senza però trovare fortuna sotto porta. Il colpo peggiore arriva però proprio sul finire della prima frazione: Liguori firma il raddoppio, e dal successivo calcio d’inizio è ancora il Gladiator a colpire, con Santoro che completa la propria doppietta personale e fissa lo 0-3 all’intervallo.
La rimonta isolana si ferma a un passo dal pareggio
Nella ripresa cambia completamente il volto della partita. L’Ischia trova coraggio e qualità, riaprendo i conti con le reti di Longo e Consonni, che riportano entusiasmo sugli spalti del “Mazzella” e il punteggio sul 2-3. Gli isolani sfiorano addirittura il pareggio, ma il gol di Orefice riporta gli ospiti a due lunghezze di vantaggio. Nel finale, con la squadra di Platone già in dieci uomini per l’espulsione di Gabriele, arriva anche il tris personale di Carnevale, che all’84’ fissa il punteggio sul definitivo 4-3.
Due volti nella stessa partita
Una gara che racconta bene i chiaroscuri dell’Ischia versione 2026/27: da un lato la capacità di creare occasioni, segnare tre reti e non arrendersi mai nemmeno quando il risultato sembrava ormai compromesso; dall’altro una fase difensiva ancora da registrare, fragile nella gestione del pallone e negli episodi che hanno finito per condizionare l’esito finale dell’incontro.
Le parole di Platone
Nel post-gara, il tecnico gialloblù ha commentato con rammarico l’eliminazione, ma ha anche voluto sottolineare gli aspetti positivi emersi dalla reazione della squadra: «Mi dispiace non aver regalato ai tifosi la vittoria e il passaggio del turno». Sul Gladiator, avversario che conosce bene per un suo trascorso nelle loro fila, Platone non ha usato mezzi termini: «Era ciò che mi aspettavo. In conferenza stampa avevo descritto il Gladiator come una squadra esperta e costruita per la categoria, e così è stato».
Archiviata la delusione della Coppa Italia, per l’Ischia sarà ora fondamentale ripartire da questi segnali in vista dell’esordio in campionato, consapevole di dover lavorare soprattutto sulla fase difensiva per non ripetere gli errori commessi al “Mazzella”.
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