C’è chi va allo stadio per novanta minuti di calcio, e c’è chi allo stadio “Felice Squitieri” di Sarno si è ritrovato a vivere una serata surreale, di quelle che restano scolpite nella memoria collettiva del calcio dilettantistico campano. Nel turno preliminare di Coppa Italia Serie D, Sarnese ed Ebolitana si sono affrontate in un derby salernitano che i tempi regolamentari non sono bastati a decidere, aprendo la strada a una sequenza di rigori infinita: 44 tiri dagli undici metri, per un risultato finale di 21-20 in favore dei granata.
Una gara equilibrata fino agli ultimi minuti
Il primo tempo si chiude senza reti, con le due squadre che si studiano attentamente senza scoprirsi troppo. Nella ripresa la partita si accende: al 32′ l’Ebolitana passa in vantaggio con un preciso colpo di testa di D’Angelo, su cross di Mauriello, che fa esplodere la gioia dei tanti tifosi biancazzurri giunti a Sarno. Poco prima, al 43′, era arrivato anche un calcio di rigore per l’Ebolitana, ma il portiere della Sarnese, Iuliano, si era superato ipnotizzando dal dischetto Addessi. Nel finale, quando ormai sembrava fatta per gli ospiti, la Sarnese trova il pareggio in pieno recupero con la rete di Foggia, che spedisce tutto ai calci di rigore.
La lotteria infinita: 44 tiri e quasi due rose esaurite
È qui che la serata prende una piega che nessuno, tra tifosi e addetti ai lavori, poteva immaginare. Quella che doveva essere la classica serie di cinque rigori per parte si trasforma in una maratona senza fine dagli undici metri: tiro dopo tiro, praticamente entrambe le rose sfilano per due volte dal dischetto, in una sequenza che si protrae per ben 44 conclusioni complessive, cominciate quando il sole era ancora alto sopra lo stadio e conclusesi ormai al calar della sera. A spuntarla, alla fine, è ancora una volta il portiere Iuliano, decisivo con una parata sul suo omologo Puca, prima che sia Odendo a trasformare il rigore che vale la qualificazione granata sul punteggio complessivo di 21-20.
Un dato eccezionale, ma non un record assoluto
Una serata da incorniciare per la Sarnese, che si qualifica al termine di quella che è già considerata una delle serie di rigori più lunghe mai viste su un campo dilettantistico campano. Il dato, per quanto clamoroso, non rappresenta comunque un primato mondiale: come ricordato dal Corriere dello Sport, il record assoluto appartiene alla sfida israeliana tra SC Dimona e Shimshon Tel Aviv, datata maggio 2024, quando furono necessari addirittura 56 rigori per decretare la vincente. Nel 2022, in Inghilterra, la sfida tra Washington e Bedlington si era invece fermata a quota 54.
La Sarnese senza sosta: subito la Nocerina
Poco tempo per festeggiare in casa granata: il calendario della Coppa Italia Serie D non concede respiro, con la Sarnese attesa già domenica prossima da un nuovo impegno casalingo, questa volta contro la Nocerina, per il primo turno della competizione.
