Un derby atteso da ben 37 anni si è trasformato in una serata da dimenticare per il Bari. Al “Puttilli”, i padroni di casa del Barletta hanno regolato senza troppi patemi la formazione biancorossa, imponendosi con un netto 3-0 in una gara che, per larghi tratti, ha visto un solo padrone del campo.

Castro show, Cocetta si complica la vita

A trascinare i biancorossi pugliesi è stato soprattutto Castro, autore di una doppietta personale, siglata al 33′ e al 70′ del match, a conferma di un momento di forma decisamente positivo per l’attaccante di casa. A completare il tris ci ha pensato la sfortuna, con l’autogol di Cocetta che ha ulteriormente aggravato il passivo della squadra ospite.

Un ko che poteva essere anche più pesante

Al di là del punteggio finale, già di per sé severo, la sensazione a fine gara è che il Bari sia riuscito a limitare i danni solo in parte: il passivo, secondo quanto raccontato dalla cronaca, avrebbe potuto assumere dimensioni ancora più pesanti, quasi tennistiche, vista la supremazia mostrata dai padroni di casa lungo tutto l’arco della partita.

Prima bufera per Rastelli, riflettori puntati su Marino

Una sconfitta del genere, arrivata oltretutto in un derby dal peso specifico enorme per la piazza, apre inevitabilmente una fase di riflessione in casa Bari. Per il tecnico Rastelli si tratta della prima vera tempesta della stagione, mentre sale la pressione anche sulla proprietà, con il patron Luigi De Laurentiis chiamato a dimostrare, anche sulla panchina del San Nicola, di poter guidare un progetto sportivo all’altezza di una categoria superiore.