Il presidente Aniello Pappacena piazza un colpo di assoluto valore per la Sarnese 1926. Il club granata ha infatti raggiunto l’accordo con la Scafatese per l’arrivo, in prestito, di Domenico “Mimì” Maggio, bomber classe 1990 che torna a vestire i colori sarnesi dopo circa tredici anni di distanza.
Un attaccante che non ha bisogno di presentazioni
Un mancino di razza, alto 1.95 metri, che nel corso della propria carriera ha fatto tappa in piazze importanti del calcio dilettantistico e professionistico del Sud Italia, vestendo tra le altre le maglie di Afragolese, Francavilla, Nola, Santa Maria Cilento, Paganese e Siracusa. Proprio con la maglia aretusea, tra il 2023 e il 2025, Maggio si è tolto grandi soddisfazioni, realizzando 36 reti in 75 presenze complessive.
Protagonista della promozione in Serie C con la Scafatese
Nell’ultima stagione l’attaccante è stato tra i grandi protagonisti della cavalcata che ha portato la Scafatese alla storica promozione in Serie C, contribuendo con 15 reti complessive tra regular season e Poule Scudetto. Un rendimento che ne ha fatto uno degli obiettivi più ambiti del mercato estivo, con diverse società pronte a contendersi le sue prestazioni.
Un ritorno a lungo inseguito
Alla fine, però, è stato il presidente Pappacena a spuntarla sulla concorrenza, riportando a Sarno un calciatore che mancava dalla città da tredici anni. Un colpo che va ad arricchire ulteriormente un reparto offensivo già costruito con cura dal direttore sportivo Amodio, in una campagna acquisti che, promette la società, non si ferma qui. Per l’occasione, Maggio ha scelto di vestire la maglia numero 37.

