Il tecnico analizza per Punto Sport Stadio la classifica cortissima dopo tre giornate: tra scontri diretti già decisivi, sorprese in attacco e le due neopromosse ancora a secco di punti
Tre giornate di campionato sono bastate a fotografare un’ Eccellenza molisana più equilibrata del previsto. Lo conferma Corrado Urbano, che ha fatto il punto della situazione ai microfoni di Punto Sport Stadio, partendo proprio dalla capolista.
Aurora Alto Casertano a punteggio pieno, ma il gruppo si allarga
Sui sei punti conquistati dall’Aurora, il tecnico non ha dubbi: “Sicuramente l’Aurora Casertano, avendo fatto punteggio pieno in due partite, ha vinto già uno scontro diretto importante, e questo è un campionato in cui secondo me sono gli scontri diretti a fare la differenza”. Alla vigilia, ammette Urbano, il pronostico era ristretto a tre nomi: “Pensavo che Agnonese, FC Matese e la stessa Aurora facessero campionato a sé, però già il Matese alla prima giornata è incappato in una giornata storta e ha perso in casa, e anche l’Agnonese ha già perso tre punti proprio domenica nello scontro diretto con l’ Aurora. Questo dimostra che il campionato è molto equilibrato, anche se resto convinto che alla lunga saranno Matese, Alto Casertano e Agnonese a giocarsela fino in fondo”.
Lo Sporting che segna e sorprende, occhio anche al Guglionesi
Tra le note più interessanti del avvio c’è il C.N.C. Sporting, capace di rialzarsi dopo il ko d’esordio contro il Boiano: “Dopo la prima giornata persa, ha rifilato cinque reti all’Alife. E’ una squadra che segna tanto. Domenica è riuscita a vincere anche a Torremaggiore, campo difficile fino a un certo punto contro una neopromossa che sta faticando ad ambientarsi alla categoria”. Per Urbano lo Sporting non è un fuoco di paglia: “Sarà subito a ridosso delle prime della classe, credo possa arrivare tra le prime cinque-sei posizioni”. Non solo: il tecnico allarga il discorso anche al Real Guglionesi, sconfitto in casa proprio dal Matese alla seconda giornata ma già in crescita, indicandolo come possibile outsider a ridosso delle tre big.
Torremaggiore e Aesernia, lo scotto delle neopromosse
Sul fondo della classifica, con Atletico Torremaggiore e Aesernia ancora a quota zero, Urbano legge la difficoltà come fisiologica: “È un po’ lo scotto delle neopromosse, perché ogni categoria ha le sue insidie e quando sali di livello le difficoltà aumentano”. La priorità, secondo il tecnico, è tecnica prima ancora che di risultato: “Devono cercare di capire che stanno giocando un’altra categoria, calarsi immediatamente in quella realtà e migliorare soprattutto l’aspetto realizzativo, perché fanno fatica proprio a segnare”. Nessun allarme, però: “Il campionato è ancora lungo, siamo solo alla terza giornata, c’è tempo e spazio per risalire la classifica”.
Cantiello e Marino, i due nomi del Real Guglionesi da tenere d’occhio
Sui singoli, Urbano si sofferma su un profilo classe 2008: “Cantiello, che seguo già dall’anno scorso perché era nella Juniores del Cassino e già si allenava con la prima squadra, quest’anno gioca al Real Guglionesi e alla prima giornata ha realizzato una rete contro il Sesto Campano. Per me è uno dei giovani più interessanti del girone”. Menzione anche per Percuoco del Matese, autore di una tripletta decisiva nel ribaltare un risultato, ma il giocatore che più convince il tecnico resta un altro elemento del Guglionesi: “Marino è sempre stato un mio pallino e lo sta dimostrando anche quest’anno: lo troviamo praticamente ogni partita nel tabellino dei marcatori, pur non essendo un attaccante puro. È un giocatore universale, può fare la mezzala, il trequartista o il play, con un ottimo tiro. È l’individualità che si nota di più e credo lo sarà per tutta la stagione”.
Un campionato senza padroni: la statistica che fa riflettere
A chiudere l’analisi, uno sguardo ai numeri che Urbano segue con attenzione da anni: “Negli ultimi tre campionati, chi ha vinto il girone d’andata aveva sempre chiuso con tanti punti: l’Isernia tre stagioni fa, il Vastogirardi due anni fa e il Venafro lo scorso anno. Quest’anno invece c’è già più equilibrio: l’FC Matese ha già lasciato punti per strada nella prima giornata e la stessa Agnonese ha perso domenica”. Per il tecnico è un dato d’allarme per chi vuole scappare subito in vetta: “In questo campionato bisogna essere bravi a non staccarsi troppo dalla testa, perché la squadra che riesce a prendere quattro, cinque, sei punti di vantaggio poi diventa difficilissima da recuperare per tutta la stagione”. Tra Aurora Alto Casertano, FC Matese e Agnonese in prima fila, con Sporting, Real Guglionesi e un Montenero capace di segnare molto come possibili outsider, l’Eccellenza molisana promette battaglia fino alla fine.
