Ci sono storie che non finiscono mai. Si fermano, prendono fiato… e poi ripartono più forti di prima.
A Cellole è tornato uno di quei nomi che non hanno bisogno di presentazioni: Salvatore “Sasà” Caiazzo.
Il club rossoblù riporta a casa un attaccante che ha già scritto pagine importanti con questa maglia. 32 gol in passato, un bottino che racconta meglio di qualsiasi parola il legame tra il bomber e il “Montecuollo”, pronto di nuovo a esplodere ad ogni sua esultanza.
Caiazzo non è solo un centravanti. È esperienza, è conoscenza dell’ambiente, è quella cattiveria sotto porta che fa la differenza nelle partite che contano. Un attaccante versatile, capace di trascinare i compagni e accendere il pubblico.
Il suo ritorno è molto più di un colpo di mercato: è un segnale.
La Cellolese vuole alzare l’asticella, vuole essere protagonista. E lo fa ripartendo da chi questa piazza la conosce, la vive e la sente sulla pelle.
Perché certe strade, alla fine, riportano sempre a casa.

