Le partenze di Cantelmo, Tretola, Scasserra e Di Gregorio, oltre all’infortunio di Geremia, pesano su una squadra irriconoscibile rispetto alla scorsa stagione. Ora è il mister a finire sotto la lente, ma le responsabilità chiamano in causa anche il DS Da Silva.

VAIRANO PATENORA (CE) – Non arrivano segnali di ripresa per la Boys Vairano, che colleziona la quarta sconfitta in altrettante gare di campionato e resta inchiodata a zero punti nel girone molisano di Promozione. Un avvio da incubo che inizia a lasciare il segno, sul campo e fuori.

Una rosa smontata prima ancora di ricostruirla

Le difficoltà di questo inizio di stagione hanno radici precise e vengono da lontano. Le partenze di Cantelmo, Tretola, Scasserra e Di Gregorio, unite all’infortunio di Geremia rimediato ancora prima del fischio d’inizio della stagione, hanno privato la squadra di pedine fondamentali senza che, nel frattempo, arrivassero rinforzi all’altezza. Il risultato è una rosa che fatica a reggere l’urto del campionato, con un’evidente carenza in attacco che si somma a un elenco di lacune ben più ampio.

Manolo Sacco sotto osservazione

A pagare per primo il conto di un avvio così complicato rischia di essere mister Manolo Sacco, confermato in estate dopo l’ottimo lavoro svolto nella scorsa stagione ma finora incapace di incidere sul campo come le attese avrebbero suggerito. Una situazione che, come spesso accade in questi casi, porta la panchina a finire sulla graticola, anche quando le responsabilità andrebbero cercate altrove.

Resta dunque una domanda che la piazza si pone con insistenza, e che chiama in causa direttamente anche il DS Da Silva: cosa ha fatto, e cosa sta facendo, la dirigenza per dare al proprio tecnico gli strumenti per lavorare? Una risposta, a questo punto, la Boys Vairano la deve ai propri tifosi prima ancora che alla classifica.