Dodicimila cuori rossoblù, il ricordo di Erasmo e una squadra che con Tiozzo cambia passo: i tre punti valgono il terzo posto

TARANTO – Doveva essere una serata di festa e festa è stata, dentro e fuori dal campo. Davanti a oltre 12.000 spettatori, un record assoluto per l’Eccellenza, il Taranto ha battuto 3-0 il Novoli nella sesta giornata. Il ritorno allo stadio “Erasmo Iacovone”, completamente rinnovato, ha restituito ai tifosi ionici la loro casa dopo due anni di assenza e di attesa infinita.

Il ricordo di Erasmo

Prima del fischio d’inizio è stata l’emozione a prendersi la scena. Secondo quanto riportato da PugliaPress, il giro di campo di Paola Raisi, vedova di Erasmo Iacovone, ha regalato al prepartita un momento di autentico amarcord. Nuovo Dialogo aggiunge che le vecchie immagini dell’attaccante scorrevano sul ledwall. Un omaggio semplice e potente a un giocatore che a Taranto è ancora una bandiera, a quasi mezzo secolo dalla scomparsa.

Avvio a fasi alterne

La gara, però, non è cominciata in discesa per i padroni di casa. Al 3′ Stranieri, appostato sul secondo palo, ha colpito la traversa di testa sugli sviluppi di un angolo. Il Taranto ha risposto con Corvino, ma senza trovare il varco giusto: l’estremo ospite si è ripetuto anche al quarto d’ora, sull’imbucata di Vukoja per lo stesso Corvino.

La zampata di Losavio

Il muro ospite è crollato al 26′. Hadziosmanovic ha pescato Losavio con una verticalizzazione perfetta e il compagno, dopo aver controllato, ha battuto il portiere con una rasoiata. Il gol porta un significato che va oltre il tabellino: è la prima rete ufficiale nel nuovo impianto, segnata dal numero 9, la stessa maglia indossata da Erasmo. Un segno del destino che ha fatto esplodere la curva. Il Novoli ha provato a reagire al 32′ con Chabboura, ma Lombardo ha neutralizzato la conclusione.

Ripresa, la squadra di Tiozzo cambia marcia

Nel secondo tempo il copione è rimasto quello del dominio rossoblù. Decisivi i cambi: è entrato Saraniti che al 77′ ha firmato il raddoppio con un destro chirurgico all’angolino. Nel finale, poi, il sigillo dagli undici metri: rigore per un fallo su Hadziosmanovic, trasformato da Taurino, anche lui subentrato dalla panchina. Il centrocampista, protagonista in più occasioni della manovra, è stato tra i più incisivi, mentre Losavio è stato indicato come migliore in campo.

Il Taranto di Tiozzo

Il tecnico ha voluto sottolineare la crescita mostrata dai suoi. A fine gara ha spiegato che il primo tempo è stato un po’ contratto, mentre nella ripresa la squadra è stata quasi perfetta, riuscendo a tenere palla e ad aggredire alto, cioè esattamente il calcio che ha in mente. Sulla stessa linea Giornale RossoBlu, secondo cui la squadra sta mettendo in campo i principi del nuovo allenatore, con buone trame di gioco, possesso palla e maggiore solidità.

Classifica e prossimo impegno

Con questo successo, il Taranto centra la terza vittoria consecutiva con Tiozzo in panchina e sale a quota 12 punti, agganciando al terzo posto Soccer Trani e Ostuni. La prossima recita allo Iacovone è già fissata: domenica 11 ottobre contro l’Ugento.