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Tridente Barbato-Izzo-Mennone scatenato, ma il portiere di casa compie almeno sei miracoli. Prova superlativa anche di Aceto tra i pali

MIRABELLO – Partita di cartello a Mirabello, dove le due compagini mettono in scena una sfida ad armi pari, ricca di occasioni da una parte e dall’altra, con il portiere del Mirabello e Aceto dell’FC Matese tra i migliori in campo.

Avvio in salita, poi la reazione

Il Matese inizia la gara in salita, subendo un gol su una bella azione manovrata del Mirabello: dopo un veloce fraseggio sulla destra e un cross al centro, l’attaccante esterno opposto si fa trovare pronto e chiude in rete con una zampata decisiva. Il Matese però risponde subito e mostra tutta la sua qualità con il tridente formato da Barbato, Izzo e Mennone, capaci di creare numerose palle gol neutralizzate solo dalle grandi parate del portiere avversario, che nega a più riprese il pareggio.

Ripresa a senso unico, ma il portiere di casa dice no

Nel secondo tempo l’equilibrio scema, perché sono soltanto i lupacchiotti matesini a spingere sull’acceleratore, creando a ripetizione occasioni da rete. Il muro eretto dal portiere di casa, però, resta insuperabile: almeno sei gli interventi incredibili che negano il pareggio ai ragazzi del Matese.

Una sconfitta che brucia, ma con margini di crescita

Alla fine si sono viste in campo due ottime squadre. Come si suol dire, il calcio è imprevedibile: ai punti avrebbe sicuramente meritato la vittoria il Matese, che torna invece a casa con una sconfitta bruciante. Resta tuttavia la consapevolezza, per la squadra guidata dal duo Cinotta-Bove, che il gruppo ha carattere, qualità e ancora ampi margini di miglioramento.