Al Vigorito i giallorossi di Floro Flores fermano la corsa dei romagnoli, fin qui imbattuti, e salgono a quota 10. Il sigillo nel recupero porta la firma di Cherubini, l’uomo della ripresa
BENEVENTO, 10 ottobre 2026 – Sotto la pioggia, davanti al pubblico che aveva riempito il Vigorito fin dalle 13, la Strega ha ricominciato a camminare dal punto in cui si era fermata. La lunga sosta non ha spezzato il ritmo: terza vittoria consecutiva, secondo clean sheet di fila e un Cesena che, dopo cinque giornate senza sconfitte, ha dovuto assaggiare il primo ko della stagione.
Un primo tempo di pazienza, poi il lampo
Il Cesena è partito meglio, con il baricentro alto e il possesso nei primi quindici minuti, ma senza mai costruire vere occasioni. Il Benevento ha atteso, tenuto la squadra corta e colpito al 25′ con Siatounis, che ha sbloccato il risultato. Lo schieramento iniziale era il 4-3-3 annunciato alla vigilia, con Vannucchi in porta, Pierozzi, Scognamillo, Saio e Beruatto in difesa, Siatounis, Maita e Kouan in mezzo, Lamesta, Okereke e Salvemini davanti. Una volta in vantaggio i giallorossi hanno saputo difendere con ordine e ripartire con intelligenza.
Floro Flores legge la gara, Cherubini la decide
La ripresa è stata una battaglia di nervi. Il Cesena ha spinto con tutte le forze, colpendo un palo, vedendosi annullare un gol per fuorigioco e sfiorando il pareggio con una rovesciata di Fiori finita alta. La Strega, secondo quanto riportato da Calcio Benevento, ha cambiato pelle passando al 3-5-2, ha fatto muro e ha mostrato carattere, temperamento e spirito di gruppo anche nei momenti di maggior sofferenza. Il cambio che ha spostato l’inerzia è arrivato al 79′, quando Floro Flores ha richiamato Pierozzi e Okereke inserendo Romano e Luigi Cherubini.
Il ragazzo, di proprietà della Roma e arrivato in giallorosso in prestito, è entrato con l’energia di chi ha qualcosa da dimostrare. Appena rientrato dall’avventura con l’Under 21, in cui aveva segnato il suo primo gol azzurro e propiziato la rete decisiva in Armenia, aveva detto di dover ringraziare il club per la fiducia. Parole che raccontano un ragazzo riconoscente, e che ieri ha ripagato sul campo. Ha rincorso ogni pallone, ha preso un’ammonizione per un intervento duro e all’87’ ha trovato un destro a giro annullato per posizione irregolare. Si è rimesso subito a lottare, e al 94′ ha avuto la sua rivincita: errore di Ilić in uscita, Cherubini si avventa sul pallone, salta Siano e deposita in rete il 2-0.
Una Strega che cresce
Con questo successo il Benevento arriva a dieci punti, dopo un avvio con due sconfitte e un pareggio, e ha già infilato le vittorie su Verona, Carrarese e ora Cesena. Il tecnico ha trovato un gruppo unito, capace di soffrire senza smarrirsi: lo ha ripetuto in settimana, parlando di scelte difficili e di una rosa tutta disposta al sacrificio. Ha vinto la squadra, ma ha vinto anche la sua gestione: i cambi hanno dato fiato, equilibrio e gol. Il Cesena di Diamanti, fermo a sette punti, esce a testa alta ma con la lezione chiara: al Vigorito non si passa facilmente.
