Rimonte, mezze rovesciate, rigori reclamati e una gara sospesa per otto minuti: il campionato parte con una partita che farà discutere
VENAFRO (IS) – Dopo le due giornate della Molise Cup, prende il via oggi il campionato di Seconda Categoria. E, ironia della sorte, alla prima giornata si ritrovano di nuovo faccia a faccia le due compagini casertane, Marzano Appio e Baia Latina, già avversarie la settimana scorsa. Stavolta è il Marzano a giocare formalmente in casa, anche se, per l’indisponibilità del nuovo impianto comunale, la gara si disputa a Venafro.
Il Baia Latina colpisce subito
Al fischio d’inizio dell’arbitro Brunetti, della sezione di Isernia, gli ospiti partono con il piede giusto e sfruttano alla perfezione due clamorosi errori difensivi del Marzano. Diana e Cangianiello colpiscono e portano il Baia Latina sul doppio vantaggio. Il Marzano non ci sta e reagisce con determinazione: poco prima dell’intervallo Palumbo accorcia le distanze, riaprendo la partita e restituendo fiducia ai compagni.
Una ripresa spettacolare
La seconda frazione si apre subito con il botto: Sangermano, con una splendida mezza rovesciata, firma il 2-2. Il tempo di festeggiare e Cangianiello riporta immediatamente in vantaggio il Baia Latina. La gara è ricca di occasioni e di capovolgimenti di fronte, e ancora Sangermano trova la rete del 3-3, che riequilibra tutto.
Il caso arbitrale
È a questo punto che la direzione di gara finisce al centro delle polemiche. Secondo la ricostruzione della partita, il giovane arbitro nega per ben tre volte al Marzano un calcio di rigore, scatenando le proteste dei padroni di casa. Il Baia Latina, intanto, continua a giocare e all’82’ trova il nuovo vantaggio con Paglia, per il 4-3. Ma le emozioni non sono finite: all’86’ Calloni firma il 4-4 e fa esplodere di nuovo l’entusiasmo del Marzano.
Il finale incandescente
Quando la sfida sembra ormai avviata verso il pareggio, accade di tutto. Il direttore di gara espelle il portiere del Baia Latina per una plateale spinta in area ai danni di Sangermano, e anche quest’ultimo, per la reazione avuta, viene mandato anzitempo negli spogliatoi. La partita resta sospesa per circa otto minuti. Alla ripresa il Baia Latina trova ancora la forza di colpire e con Diana realizza il definitivo 5-4.
Il Marzano si riversa in avanti alla ricerca dell’ennesimo pareggio e riesce anche a trovare la rete, ma l’arbitro la annulla. Nei minuti finali arriva anche l’espulsione di Di Franco, a completare una giornata decisamente movimentata.
Il verdetto
Al triplice fischio è il Baia Latina a festeggiare una vittoria rocambolesca, al termine di una partita ricca di gol, emozioni e polemiche arbitrali. Onore agli ospiti, bravi a crederci fino alla fine e a conquistare tre punti preziosi. Resta, però, tanto amaro in bocca in casa Marzano Appio, che esce dal campo dopo una gara combattuta e segnata da episodi destinati a far discutere.
